La violenza della sera di Natale. Maxi rissa in centro, sette denunce

Individuati, nel gruppo di cinquanta contendenti, quattro maggiorenni e tre ragazzi di diciassette anni. Sono residenti a Casalpusterlengo e Codogno. Si erano affrontati probabilmente per il furto di un telefonino.

La violenza della sera di Natale. Maxi rissa in centro, sette denunce

La violenza della sera di Natale. Maxi rissa in centro, sette denunce

Individuati e denunciati sette responsabili della maxi rissa della notte dell’ultimo Natale quando, in pieno centro storico a Casalpusterlengo, contendenti si erano affrontati in uno scontro a suon di cinghiate, probabilmente per il tentativo di furto di un telefonino. Alla fine tra piazza del Popolo e via Cavallotti, in piena notte, appena dopo la messa di Natale a due passi dalla chiesa parrocchiale, si erano fronteggiati in una cinquantina, tutti minorenni e poco più che maggiorenni, in una battaglia senza esclusione di colpi e che aveva lasciato a terra, ma non in condizioni gravi, due ragazzi, un 16enne ed un 18enne presi in cura dai sanitari del 118. Fu un gravissimo episodio per il quale l’eco si sparse oltre i confini provinciali, suscitando scalpore e preoccupazione. Subito dopo fu addirittura organizzata una riunione in Municipio alla presenza di diversi “attori“ tra forze dell’ordine, associazioni, amministratori per fare il punto della situazione e cercare di mettere nero su bianco qualche iniziativa di prevenzione. Ora, in questa fase, sette persone residenti tra Casalpusterlengo e Codogno sono state denunciate a piede libero: sono quattro maggiorenni e tre ragazzi di 17 anni: dovranno rispondere delle accuse di rissa, lesioni personali aggravate e porto abusivo di armi ed oggetti atti ad offendere. Sono stati i carabinieri della stazione di Casalpusterlengo ad avviare le indagini subito dopo la rissa e, grazie ad alcune testimonianze e alle immagini delle telecamere del centro storico, sono riusciti a risalire ai facinorosi.

Il fenomeno della violenza giovanile, in evidente incremento nell’ultimo periodo, è riconducibile a gruppi senza gerarchie dediti ai furti nei confronti di coetanei, spiegano le forze dell’ordine. E sicuramente la circostanza del dicembre scorso ha destato particolare allarme sociale nel piccolo centro del Lodigiano tenuto conto che un fatto analogo si è poi ripetuto il mese scorso quando, sempre a Casalpusterlengo e di nuovo tra piazza del Popolo e via Cavallotti, si è registrata un’altra rissa tra giovani con, nella fattispecie, tre giovani che si sono accaniti contro un altro ragazzo caduto poi a terra e preso a botte.