Jimmy Roty, a quasi 90 anni incide un nuovo cd per celebrare i 50 anni di carriera

Il cantante lodigiano non ha mai perso il caratteristico timbro dolce della voce che lo ha reso celebre e fatto diventare membro dell'orchestra di Fausto Papetti

Jimmy Roty, musicista novantenne di Lodi noto nel mondo per la sua speciale voce

Jimmy Roty, musicista novantenne di Lodi noto nel mondo per la sua speciale voce

Lodi, 7 marzo 2024 – Jimmy Roty in arte, cioè il musicista Jimmy Gino Rotigliano, compirà novant'anni il 14 settembre 2024. Figura nella "Biografia della Musica Italiana" come uno dei maggiori interpreti della canzone "Piove" di Domenico Modugno.

Le primavere di questo artista sono state tutte vissute per le sette note e ancora oggi, la musica è un toccasana per non sentire affatto l'età. Recentemente l'artista ha registrato un CD, con la stessa calda voce di sempre, in occasione del cinquantenario della sua carriera e un omaggio dedicato ai suoi colleghi ed amici, tra i quali, Umberto Bindi, Luigi Tenco, Bruno Martino, Nicola Arigliano ecc. Un lavoro intitolato " Amici, io ve le canto così".

Cantante e strumentista, l'uomo è stato interprete di tanti successi, incisi su altrettanti dischi, in oltre sessant’anni di carriera in tutt’Italia, anche da solista. In particolare, è stato per circa 15 anni il cantante dell'Orchestra di Fausto Papetti, con la quale, nel 1963, ha inciso, per la Durium, il 45 giri con i brani "Lisa" e "Pa Ba".

Dal 1965 e per dieci anni, l'uomo si è esibito con Papetti alla famosa "Casina Municipale" di Selva di Fasano, in quei tempi frequentata dai big della canzone, come Mina, Peppino Di Capri, Ornella Vanoni, Caterina Caselli, John Foster , Lara Saint Paul, Fred Bongusto, etc. Poi c'è stata la parte della vita in cui il musicista ha creato il gruppo personale "Jimmy Roty e la sua orchestra".

L'uomo mantiene tutt’ora la sua caratteristica voce di “crooner” (cantante di musica leggera che predilige toni lenti e sentimentali, spesso rivisitando le canzoni del passato) ed è un ottimo giocatore di biliardo. Un'energia unica, che gli permette di sfidare il tempo e deliziare sempre i fan con le proprie doti artistiche.

Da ragazzo Roty si era dedicato alla lirica, vista la sua caratteristica voce da basso ed era seguito negli studi dal tenore Franco Perulli. Dal 1957 ha vissuto un periodo a Milano, portando avanti una gloriosa carriera delicata a jazz e musica leggera.