La protesta contro la nuova Isola Carolina

Lodi, 10 giugno 2018 - Mano nella mano stretti intorno agli alberi. Oltre duecento lodigiani ieri hanno partecipato alla manifestazione contro il progetto della nuova Isola Carolina. Dopo le polemiche sollevate nei giorni scorsi dal Partito democratico e dal Movimento Cinque Stelle il progetto di restyling del polmone verde ideato dall’architetto milanese Marco Bay (lo stesso che ha posizionato le palme in piazza del Duomo nel capoluogo lombardo) continua a scatenare polemiche. Al centro delle tensioni soprattutto la decisione di abbattere 105 piante nell’area di viale Dalmazia e la scelta di non finanziare direttamente uno spazio giochi (l’amministrazione cercherà contributi privati).

"È un parco che ho visto crescere - dice Maria Alessandra Borghi, che abita a Lodi da 56 anni -. È una scelta che deve essere rivista. Speriamo in un ripensamento. Lo aspettiamo fortemente". I lodigiani contrari al progetto della Giunta Casanova chiedono di destinare quei soldi ad altri progetti. "Ci sono altre iniziative da seguire - sostiene Giovanni Bettinaldi -. In questo parco serve la manutenzione non un intervento che andrà a snaturare l’area verde". Sono oltre 2.600 (1.850 dal gruppo Campo Marte e 800 dai pentastellati) le firme finora raccolte contro il nuovo progetto di Bay. "Abbiamo raccolto più di 1.800 firme - dice Carlo Bajoni del gruppo Campo Marte e Oltreadda social street -. La manutenzione dell’isola Carolina è una priorità. In questo progetto non riusciamo a trovare un dialogo con l’assessore all’ambiente Alberto Tarchini. Chiediamo un’assemblea pubblica".

Alla manifestazione hanno partecipato anche esponenti del Partito democratico. "Per noi é una decisione scellerata", dice il segretario cittadino dei dem, Andrea Ferrari. La nuova Isola Carolina prevede percorsi pavimentati in calcestruzzo drenante e una scalinata che partirà da via del Guasto e potrà essere adibita ad anfiteatro. Inoltre, la Giunta Casanova ha assicurato un incremento degli alberi di 422 unità (tanti alberi di nuova piantumazione però saranno di medio taglio). L’opera costerà 1,3 milioni di euro, di cui un milione concesso dalla Fondazione Cariplo. «Il polmone verde della città deve restare al suo posto - dice Annamaria Schilliró, residente ed esponente del Partito pensionati -. La manutenzione serve ma l’Isola Carolina è una zona da salvaguardare».