Casalpusterlengo, anziana raggirata da ladro armato di “santini religiosi”: raffica di furti nella Bassa

Piccolo dono per conquistare la fiducia dell’anziana di Casalpusterlengo, poi il furto. Altro colpo a Castiglione d’Adda

In entrambi i casi indagano i carabinieri. Scarsi comunque gli elementi a disposizione per risalire agli autori
In entrambi i casi indagano i carabinieri. Scarsi comunque gli elementi a disposizione per risalire agli autori

Furti e truffe non conoscono battute d’arresto. Anzi, se possibile in questo periodo stanno facendo registrare un’impennata. Il periodo delle feste ha dato l’estro ai malviventi per escogitare nuovi sistemi di raggiri. L’ultimo si affida anche alle immaginette sacre. È andato in scena a Casalpusterlengo, vittima un’anziana ultranovantenne. Uno sconosciuto si è presentato alla porta della sua abitazione in via Trieste e si è spacciato per un esponente di un’associazione.

Per cercare di mostrarsi apparentemente senza intenzioni malevoli, ha fatto vedere all’anziana qualche piccolo simulacro religioso lasciandone alcuni esemplari sul tavolo. Lo sconosciuto si sarebbe poi ripresentato ancora una seconda volta ma, in quella occasione, quando l’uomo se ne è andato, la novantenne ha lamentato la mancanza di una collana in oro. Il fatto sarebbe avvenuto lunedì mattina. Ora i carabinieri stanno indagando per cercare di risalire al colpevole.

Sul fronte delle incursioni nelle abitazioni l’ultima denuncia arriva per un blitz avvenuto, presumibilmente nel tardo pomeriggio di martedì, tra le 17 e le 19. I ladri hanno fatto "visita" ad un appartamento a Castiglione d’Adda, forzando un’apertura (hanno lesionato un vetro di una finestra) e mettendo a soqquadro ogni cosa. Hanno spalancato armadi, buttato all’aria vestiti, aperto i cassetti alla ricerca spasmodica di oro e contante.

Sembra che, da una prima ricognizione effettuata dai proprietari nella serata di martedì al loro ritorno a casa, non manchi nulla di significativo, se non la chiave dell’auto. Resta però lo sconcerto per l’ennesimo raid compiuto ai danni di abitazioni della Bassa: da inizio novembre, si è registrata una escalation preoccupante che si spera non debba segnare un picco durante le festività natalizie imminenti.