Formazione professionale a Lodi, la forza del progetto T-Lab: sei nuovi centri qualificati

Finanziato con un milione e 910mila euro si rivolge a chi esce dalle scuole medie ma anche ai cosiddetti Neet che non studiano e neppure hanno ancora un impiego

Giovani al computer

Jibril Talbi (C), in charge of the e-sport department, gestures showing a screen with the game Valorant as he talks to students of France's first e-sport section at Pierre de Coubertin private technological and vocational high school in Nancy, eastern France, on October 17, 2023. (Photo by Jean-Christophe Verhaegen / AFP)

Lodi – Formazione professionale sempre più qualificata, nel Lodigiano, per dare risposte immediate a giovani e adulti in cerca di lavoro. Parte da qui il progetto triennale T-Lab, finanziato da Fondazione Cariplo e Regione per un milione e 910 euro nell’ambito dei Fondi Emblematici Maggiori per la Provincia di Lodi. Si tratta di risorse destinate a progetti di rilievo sovraterritoriali.

L’iniziativa vede come ente capofila il Centro di formazione professionale Calam di Lodi, che coordina una rete composta da altri tre centri professionali del territorio e dai due Percorsi di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP) oltre all’Ufficio di Piano dell’Ambito di Lodi e al Centro Provinciale Istruzione Adulti (Cpia). Il progetto viene sostenuto da un’ampia rete composta da Provincia, Ufficio Scolastico Territoriale, Azienda socio-sanitaria territoriale, Informagiovani del Comune, associazioni di categoria del territorio e Fondazione Germozzi.

In particolare, i sei Centri di formazione professionale saranno dotati di strumentazioni moderne, iIn parte già installate, così da renderli competitivi e attrattivi. Soprattutto per i ragazzi che oggi stanno scegliendo il loro futuro e vogliono trovare presto lavoro. I destinatari di questo impegno non sono però solo i giovanissimi, che escono dalle scuole medie inferiori.

Il progetto TiLab si rivolge anche ai Neet, i giovani adulti che non studiano né lavorano, agli adulti che hanno bisogno di riqualificarsi e a quelli già impiegati che però hanno necessità di essere aggiornati. Si lavora, insomma, per sfatare la nomea tipica delle scuole professionali, considerate meno prestigiose. E che al contrario oggi sono un’ottima opportunità per creare un ponte con il mondo del lavoro e le aziende.

Nell’ambito del progetto, infine, sarà favorita la creazione di un sito Internet dedicato dove avverrà appunto il collegamento tra centri di formazione e aziende. I fondi di Cariplo serviranno a rendere sempre più concrete le future opportunità lavorative. Più si è qualificati, infatti, prima ci si fa largo nel mondo del lavoro. E i Centri professionali del Lodigiano ora possono dare le risposte migliori.