Feriti gravissimi in due incidenti. Rischia la vita un pedone investito. Sotto i ferri l’incastrato nell’auto

Il primo schianto è accaduto a Pavia ai danni di uno straniero. A Chignolo Po invece il conducente finito contro il guard-rail.

Feriti gravissimi in due incidenti. Rischia la vita un pedone investito. Sotto i ferri l’incastrato nell’auto

Soccorritori e vigili del fuoco intervenuti a Chignolo Po per un conducente incastrato in auto dopo aver colpito il guard-rail

CHIGNOLO PO (Pavia)

Si è schiantato con l’auto contro la sbarra che delimita l’argine del Po. Un 68enne di Chignolo Po è rimasto incastrato nell’abitacolo, estratto dai vigili del fuoco intervenuti con squadre dal Comando di Lodi e dal Distaccamento volontario di Sant’Angelo Lodigiano, ieri pomeriggio poco prima delle 17, in località Cascina Dossi di Chignolo Po.

È stato trasportato con l’elisoccorso in codice rosso all’ospedale di Bergamo in condizioni molto gravi, in particolare con una gamba a rischio di amputazione. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Chignolo Po per ricostruire la dinamica dell’accaduto. Gli accertamenti sono ancora in corso, ma si è trattato comunque di un incidente autonomo, senza altri mezzi coinvolti, solo la Hyundai Santa Fe con a bordo il 68enne che, essendo del posto, conosce bene la zona ma per motivi ancora da chiarire è finito contro la sbarra, con conseguenze molto gravi.

È invece ricoverato in Rianimazione del Policlinico di Pavia in condizioni gravissime per il trauma cranico riportato nell’investimento, M.C., 54enne marocchina domiciliato in città. Stava attraversando via San Giovannino a Pavia quando è stato investito dalla Toyota guidata da un 30enne, poco prima delle 19.30 di venerdì. Il pedone è stato urtato dall’auto che arrivava alla sua sinistra, colpito con la parte anteriore e caricato sul cofano dove ha sbattuto violentemente contro il parabrezza prima di essere catapultato a diversi metri di distanza. Il ferito è stato trasportato con l’ambulanza in codice giallo in ospedale, dove le sue condizioni si sono aggravate: è andato in arresto cardiaco, rianimato e ricoverato in Terapia intensiva con prognosi riservata, valutato ancora in pericolo di vita.

Stefano Zanette