Faccia a faccia col Comune. I residenti del San Biagio:: "Ecco le nostre necessità"

Gli abitanti del popoloso rione chiedono più decoro per il sottopasso e una ciclabile sicura. Problemi per le nuove vasche di viale Medaglie D’Oro.

Faccia a faccia col Comune. I residenti del San Biagio:: "Ecco le nostre necessità"

Faccia a faccia col Comune. I residenti del San Biagio:: "Ecco le nostre necessità"

Confronto serrato tra i rappresentanti del comitato dei residenti del Villaggio San Biagio e l’amministrazione comunale: sul piatto i problemi del popoloso quartiere al di là della ferrovia sorto negli anni Settanta. L’incontro è avvenuto martedì pomeriggio e ha visto seduti allo stesso tavolo alcuni abitanti del rione col portavoce Edoardo Mascheroni e il presidente del Consiglio comunale di Codogno, Enrico Sansotera. Diverse le criticità, alcune delle quali “storicamente“ evidenziate dai “villaggini“ e non ancora risolte.

Una delle questioni aperte è la situazione del sottopasso ciclo-pedonale che collega la circonvallazione a via Borsa. Il progetto di fattibilità c’è ed è stato messo nero su bianco da Rfi, ma resta il nodo delle risorse (circa 4 milioni di euro da trovare) che sono in capo all’ente ferroviario. Il Comune ha fatto intendere che si sta cercando di inserire l’opera nel raddoppio della linea ferrata Codogno-Piadena ma anche la “partita“ della caccia a fondi europei tramite la Regione è aperta. Al comitato, però, interessa che il manufatto sia interessato anche da una manutenzione ordinaria minima che ne salvaguardi il decoro e la funzionalità. Tinteggiatura, pulizia a fondo, sistemazione della copertura esterna, chiusura delle fessure sul soffitto del budello sono le principali richieste. Il Comune, anche durante l’ultimo Consiglio municipale, ha ribadito che l’obiettivo resta la realizzazione del tunnel ex novo senza particolari interventi di maquillage (la pulizia lungo il camminamento comunque viene effettuata periodicamente da Asm mentre per l’illuminazione a terra le infiltrazioni rendono difficoltoso il continuo ripristino delle lampade). Il comitato ha messo sul piatto anche la questione legata al maxi intervento al polo fieristico evidenziando alcune “magagne“: per esempio le vasche di laminazione che si affacciano su viale Medaglie d’Oro sono oggetto in queste settimane di commenti negativi soprattutto a causa della loro localizzazione e delle modalità di realizzazione (la parte interna sta franando e con essa i piccoli alberi e la staccionata) mentre il murales sulla palazzina servizi del polo fieristico viene giudicato, in questo periodo, uno spreco di risorse. I rappresentanti del rione chiedono anche la messa in sicurezza del tratto di ciclabile che collega il quartiere a viale delle Industrie: la vicinanza alla provinciale, la mancanza di guard rail e di illuminazione lo rendono a rischio. Altri elementi di disagio segnalati sono i timori per le vibrazioni che seguiranno il raddoppio della linea ferroviaria, il tabellone luminoso di viale dei Mille spento da anni e la scarsità di servizi (per esempio non c’è uno sportello bancomat).