Divisa dell’Arma per Damiano: "Sono disabile ma voglio aiutare"

Sabato è stato arruolato come volontario nell’Associazione carabinieri in congedo

Divisa dell’Arma per Damiano: "Sono disabile ma voglio aiutare"

Divisa dell’Arma per Damiano: "Sono disabile ma voglio aiutare"

Questa storia comincia prima del Covid e prende avvio dalla grande passione di Damiano per l’Arma dei carabinieri. Lui fa parte del progetto “Io Abito“ della Fondazione Alba di Anffas Crema, che consente a un gruppo di persone diversamente abili di vivere in autonomia in un appartamento. Da un po’ di anni Rosella Di Giuseppe, già operatrice Anffas, è nell’Associazione nazionale carabinieri in congedo (Anc), sezione di Caravaggio. "Damiano mi ha visto più volte in divisa e mi ha confidato che avrebbe sempre desiderato fare il carabiniere – spiega Di Giuseppe – Ne ho parlato con la referente del Centro Diurno frequentato da Damiano e abbiamo messo in piedi questo progetto. Damiano d’ora in poi sarà in servizio quando io sarò presente, in modo da essere sempre seguito da una persona amica e conosciuta".

Sabato il gran giorno, quando si è concretizzato il sogno. Nella casa di “Io Abito“, in viale Santa Maria, Damiano ha vestito per la prima volta la divisa dell’Anc ed è entrato ufficialmente nel gruppo dei volontari. Damiano, emozionato, ha ricevuto la divisa completa, il tesserino d’appartenenza ad Anc e il simbolo dei carabinieri. Radioso, ha spiegato di essere più che felice: "Questo era il mio sogno nel cassetto. Quando ero piccolo (oggi ha 40 anni, ndr) avevo deciso di fare il carabiniere. Mi sarebbe piaciuto seguire le orme dello zio Nicola che, in Puglia, è nell’Arma. Sono disabile, non posso fare il carabiniere ma certamente, grazie all’associazione, con questo nuovo incarico posso aiutare le persone che hanno bisogno". Sì, i sogni si possono realizzare. Anc Caravaggio, composta soltanto da volontari, è impegnata in commemorazioni, cerimonie civili e pubbliche, servizi durante manifestazioni ed eventi, sorveglianza e altro ancora.

Damiano è il primo disabile a intraprendere questa esperienza. "Grazie in primis al presidente Sergio Cecchini, che ha accolto la nostra richiesta e quella di Damiano, facendosi garante di questo progetto. Grazie a Rosella e a tutto il gruppo dell’associazione di Trescore Cremasco, che ha favorito l’ingresso di Damiano accogliendolo con calore e in grande stile", conclude l’educatrice Anffas Barbara Bergamaschi.