Codogno, il trasloco del Calamandrei slitta a febbraio

Inizialmente il trasferimento a Casalpusterlengo dell’istituto per ragionieri era previsto per l’8 gennaio

La palestra di Ragioneria

La palestra di Ragioneria

Codogno, 13 dicembre 2023 – Non più l’8 gennaio prossimo, ma a febbraio, in una data non ancora fissata. Il trasferimento degli alunni dell’istituto per ragionieri Calamandrei dalla sede di piazza Repubblica a Codogno alla casa del giovane di via Battisti a Casalpusterlengo, decisa da Provincia di Lodi e direzione scolastica del plesso a causa dell’imminente avvio dei lavori di riqualificazione dell’immobile, è rimandato.

La comunicazione del cambio data è arrivata nella serata di lunedì attraverso una missiva firmata dalla dirigente scolastica, Antonia Rizzi, inoltrata a studenti e docenti del Calamandrei.

Dopo settimane di polemiche roventi, dunque, il trasferimento viene postdatato: il primo a sollevare la questione sulle criticità era stato il sindaco di Codogno Francesco Passerini il quale, venuto a conoscenza del trasloco lo scorso 22 novembre, aveva sollevato più di una perplessità. In primis, il primo cittadino aveva ribadito che il Comune non era stato coinvolto in nessun modo nel processo decisionale, seppur non abbia competenza in merito, ma soprattutto aveva evidenziato timori su alcuni aspetti logistici tra i quali il trasporto degli alunni e sulla garanzia che venga effettuato senza alcun costo per gli studenti.

Anche il direttore del Centro provinciale per l’istruzione degli adulti (Cpia), plesso ospitato all’interno della casa del giovane a Casale che dovrebbe sloggiare per far posto al Calamandrei in arrivo, aveva espresso stupore per non essere stato coinvolto e per aver saputo della circostanza legata all’arrivo dei ragionieri da un sopralluogo improvviso.

Ora arriva il dietrofront sulla data stabilita poiché, come scrive Rizzi nella nota agli alunni e docenti, "è opportuno affrontare la situazione disponendo del tempo necessario per organizzare al meglio ogni aspetto". Poi la dirigente scolastica conferma la propria "disponibilità a rispondere alle domande e a raccogliere dubbi, criticità e suggerimenti" da parte dei genitori. Per lo spostamento, però, a febbraio non ci sono pause didattiche considerevoli e non è escluso che la data del trasloco potrebbe, alla fine, coincidere con le vacanze pasquali, fissate dal 28 marzo al 2 aprile.