PAOLA ARENSI
PAOLA ARENSI
Cronaca

A Codogno boom di frodi informatiche dal 2019 ma rimangono sotto la media nazionale

Il tavolo di sicurezza riporta la crescita delle truffe online, passate dalle 33 nel 2019 alle 97 del 2023, ma gli standard di tenuta sono alti

In sala Santelli a Codogno il bilancio del comitato sicurezza

In sala Santelli a Codogno il bilancio del comitato sicurezza

Codogno (Lodi), 23 luglio 2024 –Comitato Provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica a Codogno, per il prefetto di Lodi Enrico Roccatagliata “sul fronte sicurezza, la città mantiene alti standard di tenuta, dato che l’indice di delittuosità, rispetto a quello nazionale, segna un meno 33,41 per cento”.

Resta un neo: "Come in tutta Italia, urge maggiore alfabetizzazione informatica, perché le frodi on line, complice il maggior utilizzo del computer dopo l’epoca Covid, sono aumentate, dal 2019 al 2023, da 33 a 97 l’anno, con le 57 del 2022”. “Per la prima volta ospitiamo un tavolo sulla sicurezza in città – ha detto, grato, il sindaco Francesco Passerini – Abbiamo analizzato situazioni che gravitano sul territorio, come quella della zona Mirandolina che, nel Lodigiano, è quella con maggior fatturato. Codogno è una città sana, con anticorpi forti, c’è attenzione alta alla sicurezza, a 360 gradi. Ci sono alcuni margini su cui lavorare e li abbiamo evidenziati e con l'autunno cercheremo di metterli in campo, perché la materia della sicurezza urbana è sempre in aggiornamento”. Il sindaco ha ribadito:”Qui abbiamo forza, competenza, qualità e strumenti per mantenere un territorio dove ci sia qualità della vita. Condizioni sbiadite anche in territori vicini”.

“Non significa che è tutto rose fiori, ma ci sono margini di miglioramento, per esempio per i reati contro il patrimonio – ha ribadito il prefetto-. Il dato delle truffe informatiche, parziale, perché molti non denunciano, va monitorato, potenziando l’informazione, affinché i cittadini non si facciano ingolosire da impossibili affari o tradire da false comunicazioni di banche o altri. Si farà e potenzieremo anche i servizi interforze”.

Le parole del colonnello

E su questo fronte il colonnello e comandante provinciale della finanza Sergio Demichelis (che ha annunciato che la tenenza di Casalpusterlengo, dal 15 luglio, è diventata compagnia e da settembre avrà un comandante proprio), ha esemplificato: "A Casalpusterlengo sono stati raggirati, con ricatti sessuali, uomini finiti su siti Internet hard, con successive estorsioni avvenute su chat private”. “Questo influisce sul totale dei reati 2023 che, da dati ancora non consolidati, sono 596, ivi compresi furti, lesioni, percosse, minacce e appunto, ben 97 frodi informatiche” ha ribadito Roccatagliata.

Le verifiche della finanza

La finanza dal primo giugno ha fatto 11 verifiche di altrettanti esercizi commerciali e contrasta costantemente anche il lavoro nero. “La fortuna di Codogno è la costante presenza dell’Arma, che collabora con le altre forze dell’ordine. Dove sarà possibile interverremo anche col reparto prevenzione crimine, aumentando il coordinamento” ha aggiunto il vicario del questore Silvia Gentilini.

Ha poi confermato la collaborazione anche il comandante provinciale dei carabinieri colonnello Carlo Alberto Cicognani: “Sottolineo che qui si lavora in armonia, ci si intende subito sui vari soggetti da attenzionare e si fa squadra. Anche con l’amministrazione comunale e la polizia locale. La strada è quella giusta”. “Ringraziamo i volontari che, con tanta disponibilità e passione, supportano queste attività di controllo” ha concluso Passerini. Infine il prefetto ha ricordato l'importanza della cittadinanza attiva e l’inutilità delle lamentele fini a sé stesse: “Ciascun cittadino può essere di aiuto a migliorare la propria città, instaurando un rapporto consapevole con le forze di polizia e dando apporto informativo”.