Cervignano d’Adda, sostituzione della passerella ciclopedonale: blocco del traffico. Ecco quando e dove

Si tratta di un investimento di 600mila euro finanziato dalla Regione Lombardia

La passerella in un'immagine fornita dalla Provincia di Lodi

La passerella in un'immagine fornita dalla Provincia di Lodi

Cervignano D’Adda (Lodi),14 dicembre 2023 - La Provincia sostituisce la passerella di Cervignano D’Adda, “si prevede il blocco del traffico stradale”.

Tra venerdì 15 e domenica 17 dicembre 2023 si svolgerà l'intervento di installazione della nuova passerella ciclopedonale sul canale Muzza. Un passaggio molto utilizzato e che sorge a fianco della Strada Provinciale 138 Pandina, nel tratto tra Cervignano d'Adda e Mulazzano.

Dalla Provincia di Lodi avvertono: ”L'operazione comporterà la chiusura al traffico della strada dal chilometro 4+900 (in corrispondenza della rotatoria nel territorio di Mulazzano), al chilometro 3+600 (in corrispondenza della rotatoria di intersezione con la diramazione della Sp16, in territorio di Cervignano d'Adda). Un disagio previsto tra le ore 9.30 di venerdì 15 dicembre alle ore 20 di domenica 17 dicembre (con deroga per i mezzi agricoli che devono accedere ai fondo prospicienti il tratto di strada in questione). La precedente passerella, fatta in legno, era ormai vetusta e da sostituire.”

Il nuovo manufatto avrà struttura metallica e poggerà, con elementi in neoprene-acciaio, sulle fondazioni esistenti, essendo modesta la differenza di carico tra la nuova e la vecchia struttura. Le dimensioni sugli assi strutturali sono rispettivamente pari a 36 metri di lunghezza, 3 di altezza e 3 di larghezza- dettagliano i tecnici dell’ente-. Il piano di calpestio sarà realizzato con grigliati metallici antisdrucciolo zincati a caldo, mentre il parapetto sarà in pannelli di WPC (Wood Plastic Composite)”.

Dal punto di vista strutturale, la passerella sarà composta da due travi reticolari di spalla, controventate tramite l’impalcato di piano e superiormente da traversi. Il manufatto è stata realizzato in officina in un unico pezzo e verrà trasportato al cantiere con un trasporto eccezionale, per essere poi posizionato sulle spalle di appoggio.

Il costo dell'intervento ammonta complessivamente a 600.000 euro ed è stato finanziato con risorse regionali.