Centrodestra spaccato alle urne: "Bottazzi è capace e preparata"

Ufficializzato il nome della candidata sindaco di Forza Italia e FdI. La commercialista: darò il massimo

Centrodestra spaccato alle urne: "Bottazzi è capace e preparata"

I rappresentanti dei partiti e la candidata sindaca Marika Bottazzi

Il centrodestra a Sant’Angelo Lodigiano correrà diviso alle elezioni amministrative dell’8 e 9 giugno: Forza Italia, Fratelli d’Italia e i civici propongono come candidata sindaca Marika Bottazzi, esponente di Forza Italia. Nata il 20 settembre 1976, di professione commercialista-revisore, la donna ha fatto parte delle squadre di governo delle due amministrazioni guidate dal sindaco leghista Maurizio Villa. E mentre la Lega sosterrà il progetto civico di Cristiano Devecchi, gli esponenti di Fi e Fratelli d’Italia hanno ricordato che, "nel 2016, al suo esordio come assessore al Bilancio, Bottazzi ha sanato un bilancio, dichiarato in dissesto, chiudendo il piano di rientro in anticipo". "Una persona oculata e aperta anche al confronto con civici e cittadini" ha detto il coordinatore provinciale di Forza Italia Mauro Salvalaglio.

La commercialista si è detta "emozionata ma pronta a dare il massimo e soprattutto grata, alle segreterie provinciali e alla squadra eterogenea che sta nascendo, per la fiducia accordata". "Voglio che in lista tutti si sentano rappresentati" ha ribadito. Alla presentazione, organizzata giovedì sera al Tutti bar di Sant’Angelo Lodigiano, c’erano Giuseppe Rognoni, coordinatore cittadino di Fi, Francesco Filipazzi, segretario provinciale di Fratelli d’Italia, Luigi D’apice, responsabile cittadino di Fratelli d’Italia e Alex Dalla Bella, consigliere provinciale di Fratelli d’Italia. Per l’occasione, l’assessore regionale Gianluca Comazzi di Fi, ha ribadito che "il nostro sforzo è garantire una rappresentanza puntuale rispetto alle esigenze di un territorio importante, per conformazione territoriale, aziende e non solo. Qui c’è anche agricoltura forte e sul piano produttivo si dà un apporto importante al Pil lombardo". E ancora: "Conosco questa valida professionista da molti anni e la stimo anche a livello personale: è coraggiosa, capace, presente e preparata. Abbiamo bisogno di persone che abbiano voglia di metterci la faccia e appassionarsi alla comunità. Servono persone che conosciamo la cosa pubblica e lei ha già avuto esperienza in due mandati amministrativi. Al di là dei partiti, conta la persona". Filipazzi ha confermato: "Il nome è stato valutato da subito per le sue caratteristiche. Aveva restituito alla popolazione un bilancio sano dando la possibilità di fare opere pubbliche che si pensava non ci sarebbero state per anni. Non è vero che del passato va buttato via tutto, basta con gli slogan".

Si candiderà anche Tonino Lucini, vicesindaco uscente prima del commissariamento. "Abbiamo fatto parte della giunta precedente. Ok. Ma qui c’è la novità assoluta, una persona giovanile, con l’aspetto fresco e comunque una esperienza solida e qualificante alle spalle - ha insistito Salvalaglio -. Se il nuovo sono curriculum di 30 anni, che bazzicano la politica di Sant’Angelo, tra alterne vicende e successi e insuccessi e lo dico senza giudicare, dobbiamo ridefinire sulla Treccani il concetto di nuovo. Il lavoro da fare per la città è tanto e importante. Si dovrà smaltire un anno e mezzo di commissariamento. La politica buona dovrà riprendersi Sant’Angelo e noi abbiamo le qualità per farlo". "Queste sonbo poltrone scomode e noi non siamo poltronari. Partiamo con entusiasmo, lavorando in squadra. Si vedrà chi ha vinto le elezioni soltanto dopo il voto, evitando personalismi. Si dovrà partire da questione sociale di sicurezza, aggregazione, giovani e anziani".

R.Lo.