Lodi, assunzione a rischio: insegnanti col fiato sospeso

Il Consiglio di Stato potrebbe invalidarla. Una docente: “Rischiamo il posto di lavoro e miniamo il diritto all’istruzione delle nostre classi”

Maria Giovanna Negri, insegnante di Maleo
Maria Giovanna Negri, insegnante di Maleo

Lodi – Superano il concorso "bis", perché al primo turno avevano il Covid, ma il Consiglio di Stato potrebbe invalidare l’assunzione di ruolo. La situazione riguarda 150 insegnanti italiani, di cui due del Lodigiano.

Il caso è stato sollevato dalla parlamentare Elisabetta Piccolotti dell’Alleanza Verdi Sinistra. Si è costituito un comitato, che sta lanciando appelli al Ministero e di cui fa parte la docente Maria Giovanna Negri di Maleo, 30 anni, di ruolo, da settembre, alla scuola primaria di Castelgerundo (istituto comprensivo di Castiglione D’Adda). I 150 insegnanti, a dicembre 2021, hanno saltato le prove scritte per la quarantena. C’è stata una prima sentenza positiva del Tar Lazio per ottenere le supplettive e anche il Consiglio di Stato ha inizialmente rigettato l’istanza sospensiva del Ministero, che quindi è stato obbligato a rifare il concorso, investendo soldi pubblici. Nella primavera 2023 Negri ha svolto le due prove scritte, con esito positivo, poi due prove orali a giugno 2023.

“A settembre 2023 vengo finalmente messa in ruolo, a tempo indeterminato, alla scuola primaria di Castelgerundo. Ma la sentenza 766 del Consiglio di Stato di gennaio ha riaffermato il principio dell’irrilevanza degli impedimenti soggettivi dei concorrenti, pure se causati da caso fortuito o forza maggiore, ai fini della partecipazione al concorso. Per esami pubblici analoghi, in caso di indisposizione, uno studente può invece presentare un certificato medico e ottenere una prova in un secondo tempo. Noi invece, ora, rischiamo il posto di lavoro e miniamo il diritto all’istruzione delle nostre classi" conclude.