Accoltellato a morte. Canale avrà l’abbreviato

Il 46enne vigevanese va a processo per l’omicidio volontario di un nigeriano. Una memoria difensiva ha permesso di escludere l’aggravante dei futili motivi.

Accoltellato a morte. Canale avrà l’abbreviato

Accoltellato a morte. Canale avrà l’abbreviato

MORTARA (Pavia)

Sarà giudicato con il rito abbreviato che consente lo sconto di un terzo sull’eventuale pena Antonio Canale, quarantaseienne vigevanese pluripregiudicato, accusato di omicidio volontario in relazione alla morte di Christian Ikogwe, venticinquenne nigeriano ucciso a coltellate tra il 2 e il 3 marzo 2023.

Teatro del delitto, la Cascina Montericco alla periferia di Mortara in direzione di Olevano, dove entrambi vivevano. Dopo la deposizione di una memoria difensiva nel corso dell’udienza preliminare presieduta dal giudice Pasquale Villani, è stata esclusa l’aggravante dei futili motivi inizialmente contestata all’indagato e che precludeva, per legge, l’accesso a riti alternativi. In questo modo invece, con l’esclusione dell’aggravante, è stato possibile per la difesa dell’indagato, affidata all’avvocato Francesca Quarto, presentare la richiesta di rito abbreviato che prevede appunto in caso di condanna uno sconto di pena. La prossima udienza è stata fissata per il 16 aprile, in quella data potrebbe anche arrivare la decisione finale del giudice a chiudere il procedimento.

L’avvocato Francesca Quarto, che assiste Canale, spiega: "Andremo avanti nella nostra difesa, il mio cliente non voleva uccidere nessuno, si è trovato a dover difendere la madre e se stesso". L’omicidio è avvenuto nell’ambito di una lite cui avevano preso parte la vittima e suo fratello con la madre e la sorella di Canale, per una questione di bollette non pagate. I due fratelli infatti erano inquilini delle due donne. Nel corso del violento diverbio madre e figlia avevano riportato anche lesioni per le quali erano state medicate al Pronto soccorso. Antonio Canale, sentendole in difficoltà, era intervenuto in loro difesa ma la lite non si era placata e in questo contesto il venticinquenne era stato accoltellato, poi era deceduto. Per la morte di Ikogwe si sono costituite parti civili al procedimento i familiari della parte offesa. Nell’aprile 2023 Il Riesame aveva respinto la richiesta di derubricare le accuse da omicidio volontario aggravato dai futili motivi a eccesso colposo di legittima difesa.