
Felice Musazzi
E se la figlia Sandra si è inizialmente sottratta, per comprensibile pudore, dalla lettura di una storia così personale palesatasi senza preavviso alla sua vista, sono state le generazioni più giovani della famiglia a far prevalere da subito la curiosità e a svelare poco alla volta una corrispondenza che aveva tutte le caratteristiche di una magnifica storia. "Sofferenza, speranza, ritorno ed esplosione di un fenomeno che dura ancora oggi - così ha riassunto ieri il regista Pellicini, per qualche anno attore anche con i Legnanesi, la storia di Felice Musazzi -. È uno spettacolo che è anche un monito per tutti i giovani, perché è la storia di un uomo narrata attraverso lettere intense, capaci di tenere viva la speranza e che al ritorno da quell’esperienza terribile hanno contribuito a dare forma concreta all’esplosione del suo desiderio di vivere”.
Sta di fatto che lo spettacolo di martedì è già da ora sold out e che per poterlo apprezzare bisognerà attendere una già auspicata, e in parte preannunciata, futura replica.