Troppa fortuna nel business. L’eccessivo viavai di clienti incastra spacciatore di coca

Cerro Maggiore, in manette straniero che “lavorava” da casa. Droga sequestrata

Troppa fortuna nel business. L’eccessivo viavai di clienti incastra spacciatore di coca
Troppa fortuna nel business. L’eccessivo viavai di clienti incastra spacciatore di coca

Cerro Maggiore – Vendeva droga direttamente in casa sua e probabilmente era convinto che l’alternarsi dei suoi "clienti" non avrebbe destato sospetti: invece è andata in tutt’altro modo e l’attività di verifica e controllo dei Carabinieri ha permesso in pochi giorni di confermare i sospetti e arrivare all’arresto dello spacciatore.

Nel pomeriggio di mercoledì i militari della stazione di Cerro Maggiore sono dunque intervenuti in un’abitazione di via Turati, dove da tempo era stato segnalato un continuo quanto strano viavai di persone non residenti che avevano come meta proprio la casa dove risiede l’uomo.

Dopo una perquisizione domiciliare a casa del sospettato, i militari della locale stazione dei militari hanno dunque arrestato un cittadino colombiano trentaduenne, regolare sul territorio italiano e pregiudicato per reati connessi allo spaccio di sostanze stupefacenti. Nella sua abitazione sono stati trovati in tutto 36 grammi di marijuana, cinque grammi di cocaina, un bilancino di precisione e il consueto materiale utilizzato dagli spacciatori per il taglio delle dosi e il confezionamento finale. Per arrivare all’arresto per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti i carabinieri avevano messo in atto nei giorni scorsi numerosi servizi di osservazione, eseguiti dai militari nei pressi dell’abitazione dell’uomo. Il cittadino colombiano è stato processato per direttissima.

Paolo Girotti