
Un torneo di Scala40 a Castellanza raccoglie 1.600 euro per la mensa del Padre nostro, garantendo pasti a chi ne ha bisogno. Iniziativa di solidarietà che coinvolge la comunità locale.
Il gioco delle carte a servizio dei bisogni primari. Un torneo di Scala40 ha permesso di raccogliere 1.600 euro per “La mensa del Padre nostro“, garantendo così nuovi pasti alle centinaia di persone che ogni giorno vi fanno riferimento. Il torneo è stato organizzato da un gruppo di amici castellanzesi, guidati da Adelio Meraviglia, nella Sala rotonda di piazza Castegnate. Era aperto a tutti e ha richiamato giocatori da diversi Comuni della Valle Olona. I 152 iscritti hanno consentito la raccolta fondi, nelle tre serate del torneo. Sono stati inoltre consegnati diversi premi, attraverso un’estrazione a sorte. Alla prima classificata, Grazia Furini, è andato il dipinto di Giancarlo Pozzi intitolato “La porta della felicità“: l’artista castellanzese ha voluto partecipare all’iniziativa di solidarietà donando un’opera, che ha consegnato alla vincitrice. Altri premi sono stati assegnati a Fabrizio Cerana e Lorena Faccin, secondo e terza classificata, e a Nicola Restelli, per il maggior numero di chiusure.
"È stato un piacere partecipare al torneo che si è svolto in un clima cordiale, grazie al prezioso servizio del Gruppo giovani castellanzesi – afferma il vicesindaco reggente, Cristina Borroni –. Ringrazio chi ha contribuito alla sua riuscita e i partecipanti". La mensa del Padre nostro ha origini lontane. Nell’ottobre 2008 in città si costituisce spontaneamente un gruppo di volontari, per dare una risposta di carattere solidale (in collaborazione con la Caritas parrocchiale) al bisogno di aiuto alimentare di alcune famiglie disagiate. Il 22 ottobre 2013 fu costituita l’associazione di volontariato. Da gennaio 2018, l’associazione si è fatta carico della distribuzione di alimenti a lunga scadenza (pasta, riso, olio, latte, scatolame, biscotti) forniti dal Banco alimentare.
Silvia Vignati