Rescaldina (Milano), 17 novembre 2016 - Chiedeva sesso in cambio di contributi comunali e dell'assegnazione di case popolari. Per questo un funzionario responsabile dell'area Servizi alla Persona del Comune di Rescaldina. Mesi fa era cominciata proprio all'interno del municipio rescaldinese un'indagine della Guardia di finanza e ora ecco probabilmente il frutto di quelle indagini: l'uomo, S. T. avrebbe abusato dei suoi poteri per indurre alcune donne in difficoltà economiche a concedergli incontri sessuali per ottenere contributi comunali e l'assegnazione non dovuta di alloggi in edilizia popolare. L'uomo si trova ora in custodia cautelare ai domiciliari. Altre tre persone sarebbero indagate per il reato di truffa aggravata.