Ruspe in arrivo: giù ali Uno e Due del Monoblocco

L'Asst Ovest milanese ha conferito un appalto all'impresa di costruzioni Massucco di Cuneo per l'abbattimento del monoblocco ospedaliero del Cantù. L'investimento supera i 2,4 milioni di euro e i lavori dureranno un anno. L'ospedale di Abbiategrasso svilupperà la presa in carico di pazienti neurologici e mantenuta la chirurgia di media e bassa intensità.

Ruspe in arrivo:  giù ali Uno e Due  del Monoblocco
Ruspe in arrivo: giù ali Uno e Due del Monoblocco

Nelle prossime settimane avranno inizio i lavori di abbattimento di parte del monoblocco ospedaliero del Cantù, nello specifico le ali Uno e Due. L’appalto è stato conferito dall’Asst Ovest milanese all’impresa di costruzioni Massucco di Cuneo, specializzata in opere di demolizione e recupero con frantumazione dei calcestruzzi, a fronte di un investimento superiore ai 2,4 milioni di euro. L’impresa nei giorni scorsi ha già provveduto a delimitare l’area di cantiere e quasi certamente i lavori, che avranno la durata di un anno, inizieranno subito dopo la pausa di Ferragosto. Il vecchio monoblocco ospedaliero, che ha un’altezza di cinque piani, viene abbattuto perché ritenuto ormai vetusto e non più rispondente alle normative vigenti ai criteri di accreditamento. L’ultimo reparto che ha lasciato il monoblocco è stato il laboratorio analisi, collocato nel seminterrato dell’edificio Samek, in modo da migliorare i collegamenti tra l’area prelievi e i reparti di degenza. L’ospedale di Abbiategrasso è ritenuta dallAsst una struttura "in forte integrazione con l’ospedale di Magenta". Difatti diverse divisioni hanno questi due nosocomi come punto di riferimento. Nel piano strategico dell’Asst Abbiategrasso svilupperà la presa in carico di pazienti neurologici che necessitano di riabilitazione neuromuscolare e prenderà in carico pazienti affetti da postumi di un intervento acuto o da scompenso. Viene mantenuta la chirurgia di media e bassa intensità in integrazione con il Fornaroli di Magenta. Uno dei punti di eccellenza riguarda il centro dedicato alla cura dei pazienti diabetici: vi si effettuano circa 500 interventi chirurgici all’anno. G.Ch.