Rescaldina, niente falò della Gioeubia

Il sindaco Ielo: “Dispiace ma è evidente che il cambiamento climatico è un’emergenza”

Il falò dello scorso anno

Il falò dello scorso anno

Rescaldina, 24 gennaio 2024 – Salta anche il tradizionale Falò della Gioeübia a Rescaldina. Il comune ha escluso la possibilità di rilasciare “autorizzazioni per i falò tradizionali e in generale per le combustioni all’aperto, anche solo relativamente a residui vegetali, in particolare nei periodi invernali”.

L'amministrazione comunale, come comunicato a Pro Loco Rescaldina, informa che "quest'anno non sarà effettuato il tradizionale Falò della Giobia. Regione Lombardia, in risposta al quesito di alcuni sindaci lombardi, ha infatti chiarito che non possono essere autorizzate o effettuate accensioni di falò in occasione di ricorrenza della tradizione.

La disciplina regionale, inoltre, è intervenuta specificamente con la delibera n. 7095/17 prevedendo il divieto di combustione all’aperto anche dei residui vegetali in piccoli cumuli dal 1° ottobre al 31 marzo, periodo in cui tradizionalmente sono programmati i falò rituali.

"Alla luce di quanto sopra, si ritiene di escludere il supporto normativo alla possibilità, da parte delle amministrazioni comunali di rilasciare autorizzazioni per i falò tradizionali e in generale per le combustioni all’aperto, anche solo relativamente a residui vegetali, in particolare nei periodi invernali", spiegano dal comune invitando a consultare il sito istituzionale regionale all’interno della sezione specifica.

“Lo scorso anno abbiamo provato a mantenere la tradizione - spiega il sindaco Gilles Ielo -. Dispiace dal punto di vista dell’identità e della tradizione ma è evidente che il cambiamento climatico non è una cosa lontana, ma è già un’emergenza. Un falò del genere per Rescaldina, in base alle stime, equivale ad emettere in aria in una sola sera gli stessi inquinanti che l’intero paese normalmente emettere in 40 giorni”.