Radioterapia all’ospedale di Legnano: "Il progetto ora si può realizzare"

La consigliera regionale Scurati annuncia che sono state stanziate le risorse .

Radioterapia all’ospedale di Legnano: "Il progetto ora si può realizzare"

Radioterapia all’ospedale di Legnano: "Il progetto ora si può realizzare"

Le prospettive di realizzare la radioterapia all’ospedale di Legnano ci sono tutte. Lo ha detto la consigliera regionale della commissione Disabilità e famiglia Silvia Scurati. Se ne parla da anni, ma di concreto non si è mai visto nulla. Eppure il progetto esiste, il bunker per realizzarla c’è e, soprattutto, i fondi regionali anche. Un piano che farebbe la felicità anche del territorio del Magentino e che smentisce le voci che, al contrario, negano la possibilità che venga realizzata la radioterapia per pazienti oncologici.

"L’ultimo bilancio ha stanziato 3,8 milioni di euro per la radioterapia di Legnano – spiega Scurati –. Intendiamo portare avanti questo discorso in tempi brevi e non solo per i malati oncologici. Ma anche per tutte quelle associazioni di volontariato che, ad oggi, sono costrette a sobbarcarsi viaggi di parecchi chilometri per raggiungere gli ospedali dove esiste una radioterapia". Aicit, l’Associazione intervento contro i tumori di Magenta, esegue giornalmente i trasporti dal Fornaroli di Magenta all’ospedale San Raffaele. Viaggio che richiede tempo, costi e tanti volontari che si rendono disponibili. Dover cambiare rotta e raggiungere Legnano in nemmeno mezzora di tempo sarebbe un vantaggio enorme. Anche perché potrebbero aggiungersi altri volontari essendo il trasporto da Magenta a Legnano molto più semplice rispetto a quello da Magenta a Segrate. Dal primo dicembre dello scorso anno l’Oncologia dell’ospedale di Magenta conta su un nuovo primario. Si tratta del dottor Marco Galliano, dall’ottimo curriculum e preparazione professionale. Uno dei contributi della consigliera Scurati sarà diretto proprio a rivitalizzare gli ospedali di Magenta e Abbiategrasso. "Migliorare vuol dire assumere nuovo personale nei settori che ne hanno necessità – conclude Scurati –. Con l’assessore Bertolaso abbiamo superato il sistema della chiamata a gettone. Oltre al bando che abbiamo chiuso per duemila medici fissi da impiegare per la sanità lombarda, verrà eseguita la mappatura delle nostre Asst per garantire personale e dare respiro di sollievo ai reparti".

Graziano Masperi