Quotidiano Nazionale logo
17 nov 2020

Parcheggi gratis? La maggioranza dice no

Respinta in Consiglio la mozione della Lista Toia per azzerare le tariffe dei posti auto con le strisce blu da qui a fine anno

paolo girotti
Cronaca
Una delle motivazioni della maggioranza è quella di non discriminare le periferie
Una delle motivazioni della maggioranza è quella di non discriminare le periferie
Una delle motivazioni della maggioranza è quella di non discriminare le periferie

di Paolo Girotti C’era il futuro di Accam, c’era la questione dell’emergenza covid-19, ma il tema che pare aver acceso di più la discussione nelle immancabili piazze social - a ben vedere le ultime ancora affollate - pare essere quella dei parcheggi gratuiti in centro città, proposti dall’opposizione e bocciati dall’Amministrazione in carica. In occasione del Consiglio comunale di sabato, il primo dell’era “a distanza” e si spera uno dei pochi con queste modalità, la richiesta è infatti arrivata sottoforma di mozione presentata dalla Lista Toia: la richiesta mirava a rendere gratuiti sino alla fine dell’anno i parcheggi a striscia blu, un po’ sulla falsariga di quanto deciso dal commissario Cristiana Cirelli in occasione della prima ondata della pandemia. Tra le motivazioni a sostegno della mozione, anche la possibilità di "evitare possibili contagi dovuti alla mancata sanificazione dei parcometri". La risposta alla richiesta della Lista Toia è arrivata in prima battuta all’assessore alla Sostenibilità (con che con le nuove declinazioni assessorili significa anche Bilancio), Alberto Garbarino, che si è però limitato a una replica tecnica, incentrata sui numeri che caratterizzano i parcheggi a pagamento e dunque senza esprimere una posizione da parte della Giunta, foss’anche motiva proprio dal sostegno, nell’una o nell’altra direzione, garantita da questi numeri. Al voto a favore di tutto lo schieramento d’opposizione, dunque, è stato contrapposta l’uguale compattezza della maggioranza, che ha bocciato in toto l’idea: la disparità di trattamento tra periferia e centro della città, dove i parcheggi a striscia blu abbondano, la necessità di finanziare interventi con i seppur scarsi introiti delle strisce blu, la mancanza di una prova scientifica che definisca i parcometri come fonte potenziale di contagio (ma è altrettanto vero l’esatto contrario) e l’illusione che lasciare il parcheggio a pagamento possa aumentare l’uso di biciclette, gambe o mezzi di trasporto alternativi all’auto, ...

© Riproduzione riservata

Stai leggendo un articolo Premium.

Sei già abbonato a Quotidiano Nazionale, Il Resto del Carlino, Il Giorno, La Nazione o Il Telegrafo?

Subito nel tuo abbonamento:

Tutti i contenuti Premium di Quotidiano Nazionale oltre a quelli de Il Giorno, il Resto del Carlino, La Nazione e Il TelegrafoNessuna pubblicità sugli articoli PremiumLa Newsletter settimanale del DirettoreAccesso riservato a eventi esclusivi
Scopri gli altri abbonamenti online e l'edizione digitale.Vai all'offerta

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?