L'incidente a Parabiago
L'incidente a Parabiago

Parabiago, 3 agosto 2020 - Una vita spezzata a vent’anni, un’altra appesa a un filo esilissimo. Tutto a causa di una disattenzione fatale e, con ogni probabilità, di una svolta azzardata. La corsa in moto di un ragazzo appena ventenne e della sua coetanea che si trovava assieme a lui in sella a una Kawasaki è finito nel peggiore dei modi, ieri intorno alle 19, sulla statale del Sempione all’altezza di Parabiago, nel Milanese. Da una prima (e ancora parziale) ricostruzione della dinamica, la coppia si trovava sulla stessa carreggiata, in direzione di Rho e Milano, lungo cui viaggiava una Fiat 500. Al volante una donna di 31 anni. L’improvvisa svolta a sinistra che quest’ultima a un certo punto avrebbe messo in atto, pare per raggiungere un supermarket lì vicino, nonostante la doppia linea continua, coglie di sorpresa il centauro che non riesce a evitare l’impatto: la moto centra in pieno la fiancata sinistra del veicolo. Un impatto di una tale violenza da far volare via il casco per una decina di metri. Stessa sorte che subisce la ragazza.

Quando arrivano i soccorsi – due elicotteri del 118, carabinieri, vigili del fuoco, automedica e tre ambulanze – la scena è straziante: il ragazzo, finito sotto il veicolo, è esanime; l’amica è in fin di vita. In serie condizioni anche la donna di trent’anni alla guida dell’utilitaria. La ventenne viene portata con l’elisoccorso al San Gerardo di Monza, e subito condotta in sala operatoria per essere sottoposta a un delicatissimo intervento chirurgico nel tentativo estremo di salvarle la vita. La conducente è invece ricoverata in codice giallo all’ospedale di Legnano. Le forze dell’ordine hanno chiuso al traffico fino a sera inoltrata la trafficatissima arteria di collegamento fra Milanese e Varesotto.