Palazzi Aler ai raggi X: "Troppi alloggi sfitti e altri occupati da abusivi"

Case popolari e a prezzi calmierati lasciate a lungo senza inquilini. Lo denuncia dopo un’interrogazione il consigliere regionale Pd Simone Negri.

Palazzi Aler ai raggi X: "Troppi alloggi sfitti  e altri occupati da abusivi"

Palazzi Aler ai raggi X: "Troppi alloggi sfitti e altri occupati da abusivi"

Nonostante la preoccupante carenza di alloggi popolari, o comunque a prezzi calmierati, in città ci sono due palazzi pubblici parzialmente sfitti. A denunciarlo, a seguito della risposta a una sua interrogazione sulla condizione abitativa nelle case Aler, è il consigliere regionale del Pd Simone Negri, già sindaco di Cesano Boscone.

"Dal recente sopralluogo effettuato con i consiglieri locali del Pd e l’operatrice del Sicet - afferma - è emerso un quadro sconcertante. Gli stabili di via Fausto Coppi 1 e via Carini, ai civici 14, 18 e 20, affittati a canone moderato e concordato, di recente costruzione e quindi in buone condizioni e fruibili nell’immediato, sono sfitti quasi per metà (29 appartamenti su 68". Al contrario diversi complessi di servizi abitativi pubblici sono in uno stato di abbandono, tanto da contare ben 41 occupazioni abusive.

Lasciare palazzi con appartamenti vuoti per diversi mesi o peggio anni, peraltro sempre accessibili a chiunque perchè cancelli e portinerie sono sempre aperti, ha inevitabilmente favorito le occupazioni abusive". Abusivismo e appartamenti sfitti sono due facce della stessa medaglia. "Quello che serve e che chiediamo con forza è che Aler e Comune si attivino affinchè vengano assegnati fin dalle prossime settimane gli alloggi vuoti in buone condizioni e che Aler stessa con i servizi sociali del Comune di Abbiategrasso si accordi per intervenire sulle posizioni degli abusivi.

Le case vuote sono un’ingiustizia, considerando il numero di famiglie in stato di bisogno che partecipano ai bandi e attendono per anni risposte, spesso senza averne" dice Negri. La denuncia del consigliere regionale non pare sia caduta nel vuoto. "Gli alloggi 11 alloggi che ancora non sono abitati in via Coppi sono stati assegnati con canone moderato, per i restanti attualmente sfitti si sta procedendo con un approfondimento da condividere con Regione Lombardia per la proposta di una progettualità diversa che ne favorisca l’utilizzo in tempi brevi. In via Carini sono presenti 36 alloggi a canone concordato. 18 sono assegnati e i restanti saranno a breve oggetti di uno specifico bando" assicurano dalla sede milanese di Aler. Al Pd non resta che attendere qualche settimana e verificare se dalle parole si passerà a fatti concreti.