Pacchi alimentari in dono. Progetto Diamoci una mano. Aiutate oltre 150 famiglie

Matteo Vago e Vito Russo: "Una distribuzione svolta da un gruppo incredibile. I volontari sono i nostri cuori grandi e le prime persone che vogliamo ringraziare".

Pacchi alimentari in dono. Progetto Diamoci una mano. Aiutate oltre 150 famiglie

Pacchi alimentari in dono. Progetto Diamoci una mano. Aiutate oltre 150 famiglie

Decine di pacchi con gli alimenti, oltre 150 persone aiutate nel giorno di Pasqua: anche quest’anno, nonostante qualche difficoltà iniziale nella raccolta dei viveri, i giovani del progetto "Diamoci una mano" sono riusciti a garantire il sostegno a chi in città sta vivendo situazioni economiche difficili. "Siamo contenti – commentano Matteo Vago e Vito Russo, tra gli organizzatori - è stata una bellissima distribuzione, perché è stata svolta da un gruppo veramente incredibile. I nostri cuori grandi, che sono i nostri volontari, sono le prime persone che vogliamo ringraziare, perché in un mondo dove il termine "immagine" è sempre più qualcosa di vuoto loro sono stati capaci di essere immagini piene, piene di voglia di aiutare chi è in difficoltà mettendo in campo nel giorno di Pasqua il proprio tempo, le proprie braccia e tanti, tanti, tanti sorrisi. Nel grande mosaico che è questo mondo loro sono tesserine dorate".

E poi il grazie all’oratorio San Luigi, ai ragazzi del gruppo scout Busto 3, alla dottoressa Cristina Fossati e a tutte le persone che con la loro generosità hanno permesso di condividere la festa pasquale con la consegna dei pacchi accompagnata sempre da un sorriso. "Tutto il cibo che ci è stato donato – continuano Matteo e Vito - è stato portato presso l’oratorio di San Luigi, nella parrocchia San Giovanni e da lì ha seguito due strade distinte, la parte già pronta è stata confezionata in vaschette per le persone senza fissa dimora presso la stazione di Busto Arsizio, il cibo a lunga conservazione è stato invece sistemato in scatoloni e donato alle famiglie bisognose segnalate dalle associazioni". Una festa di Pasqua che ha riempito il cuore di gioia e speranza. Sottolineano ancora Vago e Ruso: "È sempre molto bello ricevere sorrisi e parole di ringraziamento da tutte le persone che aiutiamo, questo ci ricorda quanto può essere importante un gesto semplice come quello di donare un sorriso e un pasto caldo a chi è in difficoltà. Questa volta insieme ai ragazzi del gruppo scout Busto 3, che già ogni anno ci aiutano nelle distribuzioni, abbiamo voluto donare vestiti usati alle persone senza fissa dimora in stazione accogliendo la proposta di Giulia Tovagliaro del gruppo scout Busto 3 che già aveva organizzato una raccolta di indumenti a Milano, ma i vestiti erano molti così una parte è stata destinata a Busto".