Metti una sera fra i libri. In biblioteca a Busto si fanno le ore piccole

Sale lettura e studio aperte fino alle undici e mezza anche la domenica. Non sarà presente il personale: "Contiamo sulla responsabilità dei ragazzi".

Metti una sera fra i libri. In biblioteca a Busto si fanno le ore piccole

Negli orari in cui non ci sarà il personale gli utenti gestiranno da soli la biblioteca

Un sogno che a Busto Arsizio diventa realtà, la biblioteca aperta anche di sera. Si chiama “Bibliochangers 20-30“ ed è il progetto che la Biblioteca “Roggia“ e il Comune di Busto Arsizio possono realizzare dopo essersi aggiudicati il bando da 150mila euro “Giovani in Biblioteca“ della Presidenza del Consiglio dei ministri, per favorire e sostenere la creazione di nuovi spazi aggregativi per gli studenti, in cui svolgere in autonomia non solo lo studio, ma anche attività ludico-creative, educative, culturali e formative per il tempo libero. Soddisfazione ha espresso l’assessore alla Cultura Manuela Maffioli alla presentazione della novità, "l’estensione degli orari e dei servizi della Biblioteca Civica è un sogno che finalmente si concretizza – ha detto – e arriva in risposta a un’esigenza più volte manifestata dai giovani utenti: abbiamo stipulato con loro un patto di fiducia e responsabilità che, dopo gli opportuni interventi strutturali che realizzeremo nell’area antica, permetterà loro di accedere ai locali dedicati anche in assenza del personale bibliotecario, in particolare tutte le sere dalle 20 alle 23,30 e la domenica dalle 9 alle 23.30". L’accesso negli orari di autogestione sarà consentito solo agli studenti aderenti già "conosciuti", cioè a coloro che frequentano normalmente la Biblioteca, saranno circa una quarantina. Identificati tramite impronta digitale saranno chiamati a rispettare alcune semplici regole: oltre al divieto di fumo, i ragazzi non potranno far entrare persone esterne al progetto e dovranno avere massima cura e rispetto degli spazi e dei materiali che utilizzeranno.

Oltre all’installazione del lettore biometrico per le impronte, nell’ala antica verranno sostituite due porte e verrà implementata la videosorveglianza interna, mentre per vigilare durante e dopo la chiusura notturna della Biblioteca sarà ingaggiata un’azienda specializzata.

Negli orari serali e la domenica, non solo si potrà leggere e studiare, ma è previsto anche un utilizzo libero, non strutturato, dei locali per attività culturali (spazio cinema, dibattiti, musica) sia gestite direttamente dai giovani, sia proposte dai partner del progetto, l’Università degli Studi dell’Insubria, la LIUC – Università Cattaneo di Castellanza, l’Associazione Noi del Tosi, l’ Associazione Amici della Biblioteca Capitolare di Busto Arsizio.