GRAZIANO MASPERI
Cronaca

Magenta, bullismo e botte fuori da scuola: 15enne picchiata dal branco

La preside Donata Barbaglia parla di un gruppo eterogeneo con ragazze del liceo Quasimodo e di altri istituti

Il liceo Quasimodo di Magenta

Il liceo Quasimodo di Magenta

Magneta (Milano) – Bullismo fuori da scuola. Ha fatto scalpore il caso della 15enne malmenata da un gruppo di amici al parco di casa Giacobbe a Magenta nei giorni scorsi.

Una studentessa del liceo Quasimodo che si era intrattenuta nel parcheggio del Mc Donald’s di Magenta con alcuni amici, uno dei quali le aveva mostrato una chat con dei messaggi offensivi nei suoi confronti inviati da un’amica. Lei ha chiamato questa amica per avere spiegazioni, ma dall’altra parte del telefono un’altra ragazza la irride. Le danno appuntamento al parco e qui viene schiaffeggiata. La 15enne lascia il parco alla volta della fermata del pullman ed ecco che il branco la circonda e partono tirate di capelli, calci e pugni. Morale, la ragazza racconta tutto ai genitori, finisce al pronto soccorso e viene dimessa con 5 giorni di prognosi. Si rivolgono a un legale, parte la denuncia e si apre un’inchiesta per accertare cosa sia accaduto.

La preside del liceo Quasimodo, professoressa Donata Barbaglia, chiede di abbassare i toni quando si parla di episodi come quello appena accaduto: "Il bullismo ha tante sfaccettature – afferma – Bisognerebbe veramente andare a fondo delle singole questioni prima di trarre delle conclusioni". La preside parla di un gruppo eterogeneo, con ragazze del Quasimodo e di altre scuole. Non sminuisce il problema, anzi. L’offerta formativa che il liceo Quasimodo, una delle eccellenze scolastiche del territorio, offre ai ragazzi sono molteplici. Nella consapevolezza che aprire le menti dei ragazzi è l’arma vincente.

Lunedì sera sono partiti ben quattro pullman da Magenta alla volta del Piccolo Teatro di Milano dove è andata in scena la rappresentazione Vajont 23, in occasione dei 60 anni della tragedia del Vajont, firmata da Marco Paolini che ha visto tra i narratori anche il sindaco Sala. "Alcuni dei nostri studenti sono saliti sul palco, insieme agli insegnanti – spiega la preside – A parte questa importante ricorrenza, con il Piccolo Teatro abbiamo un progetto che dura da più di 20 anni. Due pullman verso il Piccolo e gli altri due al Carcano, per lo stesso evento con un taglio più scientifico". Il Quasimodo ha sempre puntato sul teatro coinvolgendo i ragazzi. Prima del Covid partivano da Magenta ben nove pullman diretti a Milano. "Oggi siamo alla metà, c’è stata una inevitabile riduzione – conclude – Ma continuiamo su questa strada. Il teatro è una forma di spettacolo che richiede una certa preparazione e sensibilità".