Influenza a livelli record: 200 accessi al giorno nei pronto soccorso di Legnano e Cuggiono

Il direttore medico Eugenio Vignati: “Non siamo in una situazione di emergenza. Per Covid-19 ci sono meno di dieci ricoverati”

Il pronto soccorso dell’ospedale legnanese

Il pronto soccorso dell’ospedale legnanese

“Come in tutti gli ospedali d’Italia in questo momento abbiamo molta affluenza in Pronto soccorso, diciamo circa 200 accessi al giorno, nelle due strutture di Legnano e Cuggiono. Nonostante ciò, non siamo in una situazione di emergenza". Eugenio Vignati è il direttore medico di presidio di Legnano e Cuggiono.

Gli chiediamo un quadro della situazione, stante l’influenza imperante e il perdurare del Covid. "Al momento (ieri mattina, per chi legge) abbiamo 81 accessi in Pronto soccorso, persone che presentano patologie respiratorie e febbrili. Sempre questa mattina (ieri per chi legge) abbiamo dato assistenza e ricoverato, tra Legnano e Cuggiono, 17 persone, soprattutto anziani e pluripatologici".

E con il Covid-19, qual è il quadro? "Abbiamo meno di dieci ricoverati, non gravi. Il più anziano ha 95 anni, la scorsa settimana avevamo un ultracentenario". In media i vostri Ps quanti accessi registrano in una giornata, in altri mesi dell’anno? "Sono circa 150/170 accessi giornalieri". Dunque quasi un quarto in più. "Sì, ma ripeto: riusciamo a far fronte a tutte le richieste che ci vengono rivolte. È vero che il numero di accessi è importante, ma non possiamo parlare di emergenza. Teniamo anche conto che ci sono state le festività e chi non si è recato dal suo medico di famiglia è venuto in ospedale. Ci tengo a sottolineare che tutti a Legnano sono ben curati".

Un maggior numero di persone vaccinate avrebbe impedito una pressione così forte sulla rete dell’emergenza-urgenza? "Io da sempre caldeggio le vaccinazioni antinfluenzale e anti-Covid. C’è ancora tempo per farle entrambe. Certo l’ideale sarebbe fare le due iniezione in autunno. Però anche questi giorni vanno bene". L’Asst Ovest Milanese ha un nuovo direttore generale, Francesco Laurelli.

"E proprio in questi giorni ha visitato i Pronto soccorso aziendali, dando precise disposizioni. Siamo già al lavoro. Sottolineo inoltre l’importanza di indossare la mascherina nei presidi". Ricordiamo infine che l’Arma dei Carabinieri (Raggruppamento biodiversità di Cecina) ha organizzato incontri in molti ospedali. Anche in Pediatria dell’Ospedale di Legnano, il 10 alle 11, i Carabinieri toscani incontreranno i piccoli pazienti sul tema dell’educazione ambientale doneranno regali.