Il centro per migranti. Ostello a disposizione. Saronno accoglie l’appello del prefetto

Il sindaco Airoldi: la struttura sarà gestita dalla Croce Rossa "No alla concentrazione di persone, piccoli numeri in tanti Comuni".

Il centro per migranti. Ostello a disposizione. Saronno accoglie l’appello del prefetto

Il centro per migranti. Ostello a disposizione. Saronno accoglie l’appello del prefetto

Tra una decina di giorni, il tempo di qualche intervento di manutenzione, l’ostello di Saronno diventerà un centro di primissima accoglienza per migranti. L’annuncio è arrivato ieri mattina in Villa Gianetti in una conferenza stampa dell’amministrazione, con tutti gli attori coinvolti nell’operazione, a partire dal prefetto Salvatore Pasquariello.

"Ho voluto questo momento – ha esordito il sindaco Augusto Airoldi – per una corretta informazione della risposta data da Saronno alla richiesta di contribuire alla gestione di migranti aprendo un centro di primissima accoglienza in città che sarà gestito da Croce rossa".

A spiegare l’operazione, l’assessore ai Servizi sociali Ilaria Pagani: "Vorremmo che questa accoglienza coinvolgesse tutta la città, per questo abbiamo già chiesto alle associazioni che si occupano di fragilità di collaborare, perché abbiamo in mente un’integrazione delle persone". I migranti saranno ospitati all’ostello di via Sampietro: "È una struttura inutilizzata perché la manifestazione di interesse che ha seguito la fine della convenzione è andata deserta. È un’occasione per dare nuova vita a questo spazio".

Il servizio sarà interamente gestito da Croce rossa. "L’accoglienza inizia con una parte sanitaria, segue quella burocratica, importante perché, con il permesso di soggiorno provvisorio, possono iniziare a lavorare e questo è essenziale per la terza parte che è l’integrazione – spiega il delegato Mario Grassi –. Il centro non sarà una prigione, qualcuno si allontanerà, qualcuno si integrerà, noi saremo a disposizione di tutti".

Il prefetto Pasquale Pasquariello ha ringraziato per la risposta positiva: "Sono 32 i Comuni, con Saronno e Venegono, che hanno strutture convenzionate con la Prefettura per l’accoglienza. Non dobbiamo creare concentrazione di tante persone in pochi comuni ma fare un’accoglienza diffusa: piccoli numeri in tanti comuni". Il centro dovrebbe essere attivato entro due settimane e ospiterà una trentina di migranti. Il Comune ha messo a disposizione lo stabile in comodato d’uso "senza limiti di tempo".