GIOVANNI CHIODINI
Cronaca

Bareggio, sventato il furto in casa di un’anziana: i ricordi di una vita salvati dai vigili

Due donne hanno approfittato dell’assenza della badante per trarre in inganno la donna. Provvidenziale l’intervento del figlio e degli agenti della Polizia locale

Provvidenziale l'intervento del figlio e degli agenti della polizia locale

Provvidenziale l'intervento del figlio e degli agenti della polizia locale

Bareggio (Milano) – Non sempre le storie di furti ai danni degli anziani hanno un lieto fine. In questo caso invece la vicenda che ha visto protagonista una donna di 82 anni residente in via Pezzoni si è risolta positivamente. All’anziana è stato riconsegnato dagli agenti della Polizia locale tutto quanto le era stato trafugato. La vicenda ha avuto origine a fine maggio quando, una mattina, due donne, dopo aver atteso che la badante uscisse di casa per andare a fare la spesa, si sono presentate a casa dell’anziana. Le due, fingendo di conoscerla, hanno raccontato alla donna di essere loro vicine di casa e che l’avrebbero aiutata a sbrigare le faccende domestiche visto che appunto la badante non era in casa.

E così mentre una delle due stava nel locale con la donna, distraendola, l’altra aveva iniziato a ispezionare le altre stanze alle ricerca di oggetti preziosi da rubare. Provvidenziale, allora, è stato l’arrivo del figlio dell’anziana, che abita al piano superiore nella stessa palazzina e che proprio in quel momento era sceso per controllare che la mamma stesse bene.

Insospettitosi per la presenza delle due donne a lui sconosciute e verificato che non era in programma l’arrivo quella mattina di nessuna donna di servizio, l’uomo grazie anche alla collaborazione di un altro cittadino è riuscito a bloccare una delle due ladre, mentre l’altra è fuggita a bordo di una vettura, una Fiat 500 che era stata parcheggiata nelle vicinanze. Subito sono arrivati sul posto gli agenti della Polizia locale che hanno fermato e arrestato una delle due donna. È risultata essere una trentaseienne di origine sinti residente a Vermezzo con Zelo.

Processata con rito direttissimo la donna è stata condannata all’obbligo di dimora con divieto di uscire di casa dopo le 20. Nel frattempo si stanno esaminando le immagini delle telecamere situate in zona per risalire all’identità della donna fuggita. Nel frattempo, grazie alla collaborazione anche del legale della donna, gli agenti della Polizia locale - il capitano Riccardo Millanti e l’ufficiale Danilo Lovati - sono riusciti a recuperare la refurtiva, che corrispondeva a quanto l’anziana bareggese aveva denunciato dopo il furto.

Appena la refurtiva verrà dissequestrata dal Pubblico ministero verrà riconsegnata alla legittima proprietaria. "Ringrazio la Polizia locale per questa operazione - ha commentato l’assessore alla sicurezza Roberto Lonati - I gioielli rubati, oltre a un valore economico, hanno un notevole valore affettivo per la nostra concittadina, che sarà sicuramente felice di riaverli indietro".