Consulente finanziaria al femminile: "Insegno alle donne l’indipendenza"

Michaela Colombo nei suoi meeting punta a creare consapevolezza sulle doti innate delle partecipanti "Siamo perfettamente in grado di gestire l’economia della casa, di una città o di un intero Paese".

Consulente finanziaria al femminile: "Insegno alle donne l’indipendenza"

Michaela Colombo è partita da una laurea. in medicina veterinaria Una competenza che attualmente sfrutta nel campo della Pet economy

La finanza è donna. Non solo perché finanza è un sostantivo femminile, ma anche e soprattutto perché a sottolinearlo è Michaela Colombo, consulente finanziaria che ha fatto della consapevolezza femminile nei confronti della gestione del denaro una sorta di missione. "La finanza è ancora un ambiente molto maschile – spiega – sia dal lato dei consulenti, anche se le cose stanno cambiando, sia degli investitori. Gli uomini che decidono di investire sono molti di più delle donne, non solo per una questione di divario retributivo di genere ma perché si pensa che la finanza, con le sue performance in borsa e le sue decisioni impulsive, di pancia, sia roba da uomini. Non è affatto così".

Michaela, attraverso eventi e salotti finanziari, avvicina le donne alla gestione del denaro, non per forza all’investimento diretto, con lo scopo di creare consapevolezza e di dare alle partecipanti più sicurezza e indipendenza finanziaria attraverso un linguaggio semplice, comprensibile e ricco di metafore.

"Io non insegno la finanza: insegno alle donne a trovarla dentro di loro. Che la donna sia perfettamente in grado di gestire l’economia della casa, di una città o di un intero Paese è risaputo, ma chissà perché sono quasi tutte convinte di non conoscere le basi, di non capire niente di borsa e di azioni. Invece, non solo le dinamiche del denaro sono note a tutti e a tutte nel profondo, ma anzi le donne sono molto più ricettive degli uomini e, poiché sono meno impulsive, sono in grado di analizzare i grafici per ricavare delle proiezioni future abbastanza veritiere. Sono felice quando vedo una donna prendere consapevolezza dei propri strumenti: la violenza economica ai danni del genere femminile è purtroppo ancora diffusa in Italia ed è quindi fondamentale creare una cultura sul tema dell’uso e della gestione del denaro".

La storia di Michaela è molto particolare, perché il suo percorso è iniziato da una laurea in medicina veterinaria. "Sembra strano, lo so – spiega sorridendo – ma il bello dei percorsi lavorativi e di formazione è che non sai mai dove potranno portarti. Questa competenza mi è utilissima, ad esempio, nel campo della Pet economy: l’economia legata agli animali domestici che, proprio in questi anni, sta esplodendo".