Bretella dell’ospedale off-limits. La soluzione dopo le proteste: l’apertura sarà nelle ore di punta

La strada, finanziata con fondi pubblici per circa 4 milioni di euro, è stata sinora inaccessibile. Uno stop dovuto al varco videocontrollato dal quale possono transitare solo le ambulanze. .

Bretella dell’ospedale off-limits. La soluzione dopo le proteste: l’apertura sarà nelle ore di punta

Bretella dell’ospedale off-limits. La soluzione dopo le proteste: l’apertura sarà nelle ore di punta

È da sempre considerato un piccolo "sopruso" in città: per le proteste di pochi cittadini del quartiere San Paolo, infatti, ancora oggi è impossibile accedere direttamente da questa zona della città alla bretella del nuovo ospedale, strada finanziata con fondi pubblici per circa 4 milioni di euro e tracciata ai confini del rione, perché l’accesso avviene attraverso un varco video-controllato dal quale possono transitare solo ambulanze e autorizzati. L’opposizione di pochi residenti, schierati per proteggere da un ipotetico traffico sovradimensionato il quartiere, verrà ora superata da una sperimentazione che, introdotta con il nuovo Pgtu, condurrà a una graduale apertura del varco a tutta l’utenza, evitando così di intasare altri tratti di viabilità cittadina. "Le modifiche che abbiamo anticipato in occasione dell’assemblea di quartiere pochi giorni fa – spiega l’assessore alle Opere pubbliche, Marco Bianchi (foto) - secondo le nostre intenzioni verranno applicate una volta che il nuovo Pgtu verrà approvato e diventerà operativo, dunque sicuramente entro il 2024. La soluzione sperimentale alla quale abbiamo pensato è quella di aprire la strada al transito di tutti nelle ore di punta del mattino - una fascia che identifichiamo tra le 6 e le 9 – ma in un solo senso di marcia, e dunque a uscire dal quartiere; nelle ore di punta della sera, invece, stesse modalità di apertura ma con senso di marcia invertito, in entrata verso il quartiere. Per tutte le altre fasce orarie, infine, il varco sarebbe sempre aperto a tutti". Una soluzione che sembra aver convinto anche i più refrattari alle novità tra i residenti del quartiere: "Anche in occasione dell’incontro - prosegue, Bianchi - mi sembra d’aver percepito che non c’è una contrapposizione netta a questa soluzione e questo significa che il primo passo è stato fatto". Va sottolineato che per anni il famigerato varco con telecamere di via Liguria che impediva ai più l’accesso alla bretella dell’ospedale (inaugurata dieci anni fa) veniva bypassato dai soliti furbi utilizzando una strada sterrata parallela.