Un cimitero
Un cimitero

Magenta (Milano), 30 ottobre 2020 - Aumentano i visitatori al cimitero con l’avvicinarsi della festività di Ognissanti e la commemorazione dei defunti e, purtroppo, salgono anche i tentativi di borseggio e le truffe. Ieri mattina fuori dal camposanto di Magenta una donna anziana ha rischiato grosso. E solo grazie alla sua scaltrezza e all’intervento immediato di un giovane che ha assistito alla scena si è evitato il peggio.

Era mattina e la donna di 80 anni aveva raggiunto il cimitero in auto per fare visita alla tomba dei suoi cari. Forse c’è meno gente rispetto agli anni passati, per via dell’emergenza sanitaria. Ma sono comunque parecchie le auto che arrivano anche da fuori città riempiendo i parcheggi. L’anziana si apprestava a scendere dal veicolo, quando una ragazza si è avvicinata fingendo di conoscerla. Ha aperto la portiera e, entrando in auto, l’ha spostata sul sedile del lato passeggero abbracciandola. Un gesto violento che ha terrorizzato l’anziana colta di sorpresa. L’obiettivo di quella ragazza era quello di arraffarle l’orologio o prenderle qualcosa dalla borsa, magari il portafogli.

Un ragazzo di nazionalità marocchina che stava assistendo alla scena è intervenuto: "Ho urlato a quella ragazza chiedendo cosa stesse facendo - ha spiegato - e lei è schizzata fuori dall’auto ed è corsa dalla parte opposta del cimitero". La donna aggredita, per fortuna, non ha riportato ferite. Nonostante l‘età, ha resistito e si è opposta al tentativo di aggressione messo in atto nei suoi confronti.

Quella ragazza era probabilmente una nomade in cerca di qualcuno da derubare. Aveva capito che il suo tentativo era andato a vuoto e che era stata scoperta e così era inutile rimanere a Magenta. Spesso nelle giornata di massimo affollamento si piazzano, fuori dai cimiteri, delle ragazze nomadi che chiedono soldi. In alcuni casi purtroppo non si limitano alla questua, ma tentano i furti. Ieri è stata allertata la polizia locale di Magenta che, arrivata sul posto, ha pattugliato le vie limitrofe in cerca della responsabile. Si trattava di una ragazza dalla corporatura robusta che è riuscita a dileguarsi. Non si può escludere che ad attenderla vi fosse un complice pronto in un’auto per fuggire.

Accade soprattutto la domenica mattina che alcune donne si facciano portare davanti al cimitero di Magenta da un complice in auto. Si mettano a circolare per qualche minuto lungo la via in cerca di qualcuno da borseggiare. Se cominciano a destare sospetti il complice si avvicina, le fa salire nuovamente in auto e se ne vanno insieme. A destare preoccupazione è il metodo aggressivo con cui potrebbero fare del male ad un’anziana, come la donna vittima del tentativo di furto avvenuto ieri mattina.