
"Turista avvisato mezzo salvato". Cartelli con consigli di sicurezza spuntano in spiaggia e sui sentieri
Otto comandamenti per frequentare il lago in sicurezza, otto per la montagna. I precetti sono scritti in italiano e in diverse lingue su cartelli installati del Comune di Lecco, in riva al lago e all’imbocco dei sentieri più frequentati. La speranza è che contribuiscano a scongiurare la mattanza di bagnanti ed escursionisti che invece si verifica ogni anno d’estate, a volte a causa del mancato rispetto delle più basilari regole di sicurezza, oltre che del buon senso.
Per il lago le regole di comportamento sono: fai sempre in modo che da riva qualcuno ti possa vedere e sentire; evita di entrare in acqua dopo aver mangiato o bevuto bibite ghiacciate; non avventurarti in nuotate solitarie e distanti da riva; non entrare in acqua con condizioni meteo non favorevoli; il lago non è il mare e i fiumi possono essere ancora più pericolosi; prima di entrare in acqua, bagnati il tronco e la testa, non tuffarti di colpo ed evita lo shock termico; informati sulla qualità dell’acqua in cui vuoi fare il bagno e sulle aree dedicate alla balneazione, attieniti alle segnalazioni presenti; stai attento ai “mulinelli“.
Per la montagna invece: se le condizioni meteo non sono favorevoli o non ti senti in forma, è sempre prudente rimandare l’escursione; porta acqua, snack, vestiti extra, crema solare, cappellino e un kit di pronto soccorso e il telefono, assicurandoti che la batteria sia carica; informati sul sentiero che stai per affrontare e verifica se sono presenti animali selvatici e piante velenose; fretta e velocità sono controproducenti, Fai attenzione a dove appoggi i piedi; vestiti a strati; ricorda di idratarti; Informa sempre qualcuno dei tuoi spostamenti, condividi la posizione e la durata prevista del percorso; se mentre stai camminando si avvicina un temporale torna indietro, stai lontano da alberi isolati e non rimanere in vetta; non abbandonare i tuoi rifiuti, rispetta l’ambiente e la natura che ti circonda.D.D.S.