
I partecipanti della sezione Arcobaleno di Mandello hanno percorso 70 chilometri in cinque giorni
Da Lecco a Colico, a piedi, lungo il Sentiero del Viandante, sulle tracce della storia, della cultura, della natura, ma soprattutto della condivisione e della solidarietà. Ad affrontare in cinque giorni di trekking, a passo di marcia, il suggestivo pellegrinaggio laico di una settantina di chilometri, sono stati i partecipanti della Carovana del Viandante: venti atleti con disabilità intellettiva della sezione Arcobaleno di Mandello del Lario. Sono Adrian, Alessio, Chiara, i due Francesco, Ivano, Leonardo, Lisa, Ludovica, i tre Marco, Michael, Michela, Michele, Nicolò, Paolo, Sofia, Stefano e Umberto, guidati dalla responsabile Franca Lafranconi e da diversi accompagnatori volontari. Li hanno accolti a destinazione a Lecco il sindaco Mauro Gattinoni e l’assessore al Welfare Manuele Manzoni.
"Questo non è solo un sogno diventato realtà, è soprattutto un’esperienza meravigliosa che porteremo sempre nel cuore e che ha unito queste persone, partite da amici e arrivate come una grande famiglia – spiega, commossa, la responsabile –. La Carovana è stata un esempio di vera inclusione e il merito va soprattutto a questi meravigliosi atleti che non si sono mai lamentati di nulla e hanno dimostrato una determinazione incredibile. Abbiamo trascorso cinque giorni di pura gioia e condivisione e vogliamo ringraziare tutte le persone che abbiamo incontrato e ci hanno sostenuto lungo il nostro cammino".
"Gioia allo stato puro – sono le parole di Maria Grazia Nasazzi, presidente della Fondazione Comunitaria del Lecchese che ha sostenuto la Carovana –. È bellissimo poter fare la nostra parte per trasformare i sogni in realtà, ma questo succede solo quando oltre al sogno c’è chi ci crede davvero". E in tanti, oltre ai venti atleti e ai loro allenatori, ci hanno creduto: i volontari del La Goccia e della società sportiva per diversamente abili Oltretutto97, i medici Francesco Morandi e Daniela Vismara che hanno camminato con la Carovana, i ragazzi della coop Noi Genitori di Erna, gli accompagnatori, i tanti incontrati lungo il sentiero. "Tutte anime meravigliose", li ringrazia Franca Lafranconi.
Daniele De Salvo