
ALBINO (Bergamo)
Alla base c’è un approccio nuovo al problema: non è l’ente pubblico che eroga un servizio per soddisfare un bisogno, ma c’è una risposta collettiva ad un bisogno. Ovvero il servizio di car-pooling, che, coordinato dal Comune, coinvolge le famiglie che abitano nella stessa zona per aiutarsi nel trasporto dei figli a scuola. Accade ad Albino, dove quest’anno l’amministrazione comunale, già alle prese con gli aumenti dei costi energetici per gli edifici scolastici, per limare le spese di trasporto degli alunni è stata costretta a ridimensionare il trasporto scolastico. Ma ha trovato la collaborazione delle famiglie e ha inaugurato 2 soluzioni alternative: oltre al car-pooling, il piedibus. Per portare i ragazzi negli istituti scolastici sono stati attivati quest’anno tre pullman, anzichè i 5 degli anni scorsi; una linea urbana Bondo-Desenzano, una per la Valle del Lujo e una per Abbazia di Albino. La spesa complessiva è di 152miloa euro. In tutto ne usufruiscono 126 ragazzi, ma i 3 pullman sono pieni. È in lista d’attesa chi ha presentato la domanda in ritardo: si tratta di 21 alunni. Spiega l’assessore all’Istruzione, Patrizia Azzola: "Ci siamo appoggiati ad un’azienda specialistica, Agenda 21. Dopo il questionario con cui abbiamo raccolto l’interesse, è stato fatto un lungo lavoro per contattare le famiglie interessate all’iniziativa e per coordinare i bisogni e le disponibilità". Il servizio di car-pooling coinvolge in questo primo anno 29 ragazzi e 10 famiglie. Il Comune ha fatto la sua parte anche dal punto di vista economico. "Forniamo - prosegue Azzola - un buono carburante di 50 euro ai genitori che prendono l’impegno di accompagnare altri ragazzi e inoltre paghiamo un’assicurazione di 12 euro a bambino, in modo che i genitori siano tutelati". In Valle del Lujo, invece, è partito il servizio piedibus. "Abbiamo - conclude l’assessore all’Istruzione del Comune - 32 bambini iscritti e 30 genitori volontari: il servizio è attivo tutti i giorni sia all’andata sia al ritorno. Con queste due novità risolviamo anche il problema dell’affollamento di auto nei pressi delle scuole". Michele Andreucci