
L'idroambulanza degli Opsa
Oliveto Lario (Lecco), 21 luglio 2024 – La sposa era pronta, il celebrante stava per cominciare la cerimonia e gli invitati erano accomodati tutti ai loro posti. L'unico a mancare all'appello era lui, lo sposo. Scena da film “Se scappi, ti sposo” sabato pomeriggio a Oliveto Lario. Solo che a non presentarsi all'altare non è stata la sposa, come Maggie, alias Julia Roberts, ma appunto lo sposo. E solo che lo sposo non ci ha ripensato e non è fuggito all'ultimo momento mentre già suonava la marcia nuziale: si è infatti sentito male, durante la traversata del lago di Como in motoscafo mentre stava per raggiungere la sua amata per promettersi amore eterno.
Lo sposo non si arriva al suo matrimonio
È successo l'altro pomeriggio a Oliveto Lario, dove uno straniero di 39 anni si stava apprestando ad approdare ad un porticciolo privato di una villa che si affaccia sul lago, la location da favola scelta per sposarsi con la sua promessa, anche lei una straniera. Erano tutti pronti: la sposa appunto, i testimoni e le damigelle, gli invitati, il celebrante, i musicisti, i cantanti, i cuochi e i camerieri del catering... Tutti, tranne lui, che non arrivava più. Mentre si preparava al suo arrivo in grande stile in motoscafo, come i divi di Hollywood, ha accusato un malore. Forse il caldo, o l'emozione, magari qualche onda di troppo o un po' di mal di mare, anzi di lago... il pilota ai comandi dell'imbarcazione ha dovuto cambiare subito la rotta e attraccare sulla prima spiaggia più vicina per trasbordarlo a terra e allertare i soccorritori.
I soccorsi in idroambulanza via lago
Una volta sbarcato sulla prima riva utile, il 39enne è stato soccorso dagli Opsa, gli Operatori polivalenti del soccorso acquatico della Croce rossa italiana di Lecco, che lo hanno raggiunto via lago, a bordo della loro idroambulanza, perché i sanitari di Areu lì non sarebbero mai riusciti ad arrivare via terra in ambulanza. Dopo la prima assistenza, lo sposo è stato trasferito in idroambulanza in un punto più agevole dove è stato possibile affidarlo ai soccorritori del 118. Avrebbero voluto accompagnarlo in ospedale, per sottoporlo a qualche accertamento. Lo sposo però, dopo essersi ripreso, ha rifiutato il ricovero ed è voluto correre subito dalla sua sposa che lo stava aspettando, per pronunciare insieme il loro “Sì, lo voglio”, esattamente come Maggie e Ike alla fine di “Se scappi, ti sposo”.