
I soccorritori mentre trasferiscono Sesto sull'eliambulanza
Missaglia (Lecco), 22 luglio 2024 – E' morto Sesto, il muratore di 58 anni che domenica pomeriggio a Maresso di Missaglia è caduto dal ballatoio di casa sua, che stava ristrutturando. Sesto Gagliardi, che aveva compiuto gli anni il 14 maggio, abitava a Besana Brianza, dove era nato e cresciuto, ma era proprietario anche di un appartamento in via Conti Casati, in un vecchio complesso residenziale nel centro storico della frazione missagliese.
L'incidente
Durante il tempo libero e i fine settimana, lo stava mettendo sistemando. Ieri era salito su una scala, per sistemare la tettoia del ballatoio, ma ha perso l'equilibrio ed è precipitato di sotto, schiantandosi al suolo da un'altezza di almeno una mezza dozzina di metri. E' stata questione di pochi istanti, probabilmente non ha avuto nemmeno il tempo di realizzare quanto stava accadendo, perché non è nemmeno riuscito a protendere le mani d'istinto per provare ad attutire l'impatto. Alcuni testimoni hanno riferito di aver sentito un tonfo sordo e che, quando si sono girati, Sesto era già a terra, esanime.
I soccorsi
Per soccorrerlo sono stati mobilitati i sanitari dell'autoinfermieristica di Areu, con i volontari della Croce bianca di Merate. Le sue condizioni però sono parse da subito molto gravi, perché incosciente e per questo è stato chiesto pure l'intervento dei soccorritori dell'eliambulanza di Milano, atterrati nel campo sportivo del vicino oratorio. Sesto è stato subito evacuato, con l'aiuto dei vigili del fuoco del distaccamento di Merate, e trasferito d'urgenza in ospedale a Lecco con il mezzo d'emergenza aereo.
La morte
Poco dopo il suo ricovero in Pronto soccorso il 58enne è però morto, senza essersi mai più ripreso e senza che i medici potessero nulla per tentare di salvarlo. Dell'infortunio sono stati notiziati sia il magistrato di turno, sia gli ispettori del servizio di Prevenzione e sicurezza sugli ambienti di lavoro dell'Ats della Brianza. Dagli accertamenti è emerso che Sesto ha compiuto tutto da solo, per questo non è stata avviata alcuna inchiesta e il suo feretro è stato subito restituito alla moglie e ai familiari.