Mandello del Lario (Lecco), 26 ottobre 2020 – L'"Er Monnezza" di Mandello del Lario è stato pizzicato in flagranza dal “grande fratello” mentre abbandonava due sacchetti zeppi di rifiuti indifferenziati in strada vicino ad un cestino della spazzatura. A “incastrarlo” è stato una sorta di poliziotto elettronico, una fototrappola dall'emblematico nome di e-Killer, un “cecchino” degli incivili. Sono stati gli agenti della Polizia locale a piazzare nel punto giusto la fototrappola. Le immagine riprese mercoledì sera di due settimane fa che era il 14 ottobre mostrano un uomo arrivare in bicicletta con un cappellino calato sul volto che si guarda circospetto per poi depositare ai piedi del bidone dell'immondizia pubblico due sacchetti di rifiuti, sistemare a mani nude la catena della bicicletta e infine ripartire.

A divulgare il video è stato il sindaco Riccardo Fasoli affinché sia di monto a tutti, anche a chi non raccoglie i ricordini dei cani. “Nelle scorse settimane abbiamo iniziato una campagna di monitoraggio del territorio al fine di individuare i soggetti che compiono quegli atti che, seppur di lieve gravità, deturpano le nostre aree pubbliche”, spiega il il primo cittadino, che esorta i mandellesi a segnalare le aree dove intervenire: “I cittadini possono segnalare situazioni di particolare degrado e maleducazione. Serve spesso un luogo dove poter posizionare la fototrappola ed inquadrare l’area pubblica oggetto di verifica. Anche in questo i cittadini possono essere di aiuto fornendo l’autorizzazione alla posa della stessa all’interno delle loro proprietà”.