Imbersago, il rettore del santuario sfugge a un rapinatore armato di coltello

Padre Giulio Binaghi ha avuto la prontezza di barricarsi in casa e chiamare i carabinieri

La centrale operativa dei carabinieri

SIENA-CARABINIERI CENTRALE OPERATIVA.

Imbersago (Lecco) – Si è salvato dalla rapina barricandosi in casa, fino all’arrivo della pattuglia dei carabinieri. Padre Giulio Binaghi, rettore del Santuario della Madonna del Bosco di Imbersago, domenica sera è così riuscito a sfuggire al tentativo di rapina, da parte di un uomo armato di coltello, e con il volto coperto da un passamontagna.

L’aggressione è avvenuta verso le 19, quando era già buio, mentre il sacerdote era uscito dalla canonica per andare in chiesa. Si è trovato davanti lo sconosciuto che gli puntava il coltello e gli ha chiesto di consegnargli dei soldi: ma è stato solo per pochi attimi, perché padre Giulio, dopo aver cercato di negare la richiesta sempre più insistente, ha avuto la prontezza di allontanarlo, spingendolo con una spallata, e di ritornare velocemente verso casa. Si è quindi chiuso all’interno, e ha subito chiamato i militari.

Le indagini, avviate per risalire all’identità dell’aggressore, partono da pochissimi elementi: una corporatura robusta e altri minimi dettagli, come la voce e la parlata. L’aggressione è stata preceduta da una segnalazione, pare da parte di uno sconosciuto, che gli ha suonato il campanello avvisandolo che c’era qualcuno in chiesa.