Il video di auguri del Soccorso alpino: “Ci siamo sempre per salvare persone in difficoltà”

Le immagini dei tecnici volontari del Soccorso alpino e speleologico lombardo per augure buon anno a tutti i frequentatori della montagna

Lecco, 4 gennaio 2024 – Gli auguri dei volontari del Soccorso alpino e speleologico lombardo in un video mozzafiato. A girare le immagini e montarle e regalarle stato Franco Lozza, videoreporter di professione e veterano del Soccorso alpino con 36 anni di esperienza di salvataggi in montagna. Il video accompagna tutti i frequentatori della montagna alla scoperta degli interventi che quotidianamente svolgono gli angeli lombardi della montagna.

I tecnici volontari del Soccorso alpino durante un intervento
I tecnici volontari del Soccorso alpino durante un intervento

Il passato e il presente

Propone inoltre immagini storiche, degli albori dei soccorsi in montagna. “Ci siamo dal 1954 – è il messaggio che accompagna lo scorrere dei fotogrammi -. E con l'esperienza, l'impegno e la passione degli uomini e delle donne del Soccorso alpino abbiamo costruito il presente”.

Un presente in cui si utilizzano mezzi di soccorso all'avanguardia - come gli elicotteri - e tecniche sempre più evolute, oltre che materiali e attrezzature sempre migliori, ma in cui la professionalità, la competenza, il continuo addestramento e aggiornamento, l'affiatamento e il gioco di squadra sono e restano fondamentali, perché a segnare la differenza sono sempre gli uomini e le donne del Soccorso alpino.

Gli auguri

“Siamo il Soccorso alpino e speleologico – proseguono i sottopancia che scandiscono le immagini -. Ci siamo ad ogni ora del giorno e della notte per soccorrere e salvare le persone in difficoltà, in tutti gli scenari difficili e impegnativi, che solo la competenza e la passione possono rendere possibile”. Infine gli auguri: “Il Soccorso alpino e speleologico augura a tutti i frequentatori della montagna buon anno”. Un anno di escursioni, scalate, canyoning, salite in vetta, discese in grotta, possibilmente mai soli e sempre con la massima prudenza. Perché la montagna esige rispetto e lo meritano anche i volontari del Soccorso alpino che ad ogni intervento rischiano la loro vita per salvare quella di chi ama la montagna come loro.