Il bullismo fa un’altra vittima. Ragazzino pestato, nessuno lo aiuta

Lecco, l’aggressione fuori da una scuola, vittima un quindicenne. Scena ripresa e postata sui social: così il padre è venuto a conoscenza di quanto accaduto al figlio e ha denunciato. "Troppi casi sommersi" .

Il bullismo fa un’altra vittima. Ragazzino pestato, nessuno lo aiuta

Il bullismo fa un’altra vittima. Ragazzino pestato, nessuno lo aiuta

Il dito puntato contro per provocarlo, poi le sberle, prima buffetti, successivamente sempre più forti e frequenti. Il ragazzino di 15 anni non reagisce e allora l’altro di un anno più grande insiste, fino a quando il primo non lo spinge via. Il 16enne non aspettava altro: lo strattona, lo mette al muro, gli tira un pugno in faccia e uno in pancia, lo stende a terra e lo sovrasta.

Gli altri guardano, alcuni terrorizzati, altri divertiti, mentre uno filma la scena per postarla sui social. È successo nei giorni scorsi, a Lecco, fuori da una scuola che i due adolescenti nemmeno frequentano. È solo l’ultimo dei tanti casi di bullismo, violenza e delinquenza adolescenziale che succedono a Lecco, come in tutta la Lombardia e nel resto d’Italia. Probabilmente non è nemmeno il più cruento e almeno il papà della vittima lo ha scoperto, perché invece nella maggior parte delle volte, i genitori, i professori e gli educatori nemmeno sanno che capitano. "Ci sono centinaia di altri casi che non vengono denunciati - avverte Giacomo Zamperini, consigliere regionale lecchese di Fratelli d’Italia, che ha parlato con il padre del 15enne, dopo che il video del pestaggio è rimbalzato di chat in chat senza che nessuno prima di lui lo abbia avvisato di quanto accaduto al figlio -. Secondo i dati del rapporto "Tempi digitali" promosso dagli attivisti di Save the Children, i giovani lombardi interessati dal fenomeno sono il 14%. In Italia, nella fascia di età degli 11 anni risultano vittime il 17.2% dei maschi e il 21,1% delle femmine. I 13enni coinvolti sono il 12,9% dei ragazzi e il 18,4% delle ragazze. Gli adolescenti di 15 anni sono il 9,2% dei maschi e l’11,4% delle femmine. Noi adulti dobbiamo essere capaci di essere una comunità educante, per le vittime e gli aggressori".

Nel 2022 da Regione Lombardia sono stati stanziati 2 milioni 700mila euro per progetti per contrastare il disagio dei minori, 400mila euro destinati agli operatori dell’Ats della Brianza. Solo nel 2023 gli psicologi dell’Asst di Lecco che gestiscono il "servizio 15-24" sono stati contattati da 238 giovanissimi tra i 15 e i 24 anni, di cui 158 ragazzi, 80 ragazze. Per 93 di loro è stata la prima volta dopo aver trovato la forza o forse l’esasperazione di chiedere aiuto.