"Non ha mai agito come dentista, era il nostro riferimento per l’attività del centro dentistico ma per la parte amministrativa", in sintesi le deposizioni di ieri nel processo per presunto abuso della professione dentistica nei confronti di Ernesto Giuseppe De Capitani e di Michele Sampietro. Ieri - davanti al giudice monocratico Chiara Arrighi - sono stati sentiti i testi della difesa e ricostruiti i fatti. Nel 2015 arrivò una lettera anonima all’allora ASL di Lecco in cui veniva denunciato l’abuso della professione medica da parte del direttore sanitario della struttura e del legale rappresentante. A quest’ultimo - Giuseppe De Capitani - viene contestata l’accusa - tutta da dimostrare - di aver esercitato la professione di medico. Alle domande del vice procuratore onorario, Pietro Bassi, hanno risposto i testi sottolineando che la struttura era stata regolarmente autorizzata e che De Capitani svolgeva i compiti di direzione.