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10 apr 2022

Fiume arcobaleno per la pace In duemila risalgono l’Adda

Da Olginate a Lecco una marea di persone per la manifestazione contro la guerra

Un fiume arcobaleno per la pace. È quello delle 2mila persone che nel pomeriggio di ieri hanno risalito controcorrente l’Adda fino al lago da Olginate a Lecco per manifestare contro la guerra in Ucraina. A organizzare la Marcia della Pace sono stati gli attivisti del Tavola della Pace e del Comitato lecchese per la Pace e la Cooperazione tra i Popoli a cui si sono uniti i volontari di molte associazioni e parecchi sindaci in fascia tricolore, ma soprattutto cittadini, giovani, ragazzi e bambini, insieme a tanti dei profughi ucraini ospitati dai lecchesi. È stata l’ottava edizione della Marcia della Pace lecchese, ma quella di oggi ha assunto una valenza particolare a causa della guerra in Ucraina in corso: per questo all’appuntamento hanno aderito veramente in molti. I 2mila pacifisti, "vestiti" di bandiere della libertà, hanno percorso a piedi i 10 chilometri che separano Olginate da Lecco, ritrovandosi sul lungolago in piazza Mario Cermenati in una sorta di abbraccio simbolico dopo essersi divisi per passare in contemporanea sul Ponte Vecchio e sul Ponte Nuovo. "Ci siamo ritrovati, camminando tra i ponti, per rafforzare in noi e per confermare pubblicamente quel valore a cui ogni persona deve aspirare, cioè la pace - spiega Francesco Vignarca, coordinatore delle campagne della Rete italiana Pace e Disarmo -. Chiediamo che i nostri rappresentanti politici e religiosi, di tutte le istituzioni pubbliche e private, si mobilitino, con i mezzi diplomatici ed economici necessari, evitando un inutile riarmo, per far cessare la guerra e ristabilire quel patto civile che l’etimo di pace suggerisce".

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