Dramma
Dramma

Lecco, 8 aprile 2019 - «Un uomo onesto, un uomo probo si innamorò perdutamente d’una che non l’amava niente», cantava Fabrizio De Andrè nel 1966, una poesia su un innamorato incoraggiato da una donna a corteggiarla e dimostrarle fino al gesto estremo del suicidio il suo amore però non corrisposto. Proprio come nel componimento del compianto Faber, in un paese dell’hinterland di Lecco un 76enne vedovo si è innamorato perdutamente di una 30enne romena che a lui esplicitamente non aveva chiesto nulla, ma da cui ha accettato parecchi regali e molti soldi, fino a dilapidargli quasi tutto il patrimonio personale, illudendolo che tra loro potesse esserci qualcosa e che avrebbero potuto trascorre il resto della sua vita insieme.

Lei però era già impegnata, di una relazione stabile con il pensionato non ne ha mai avuto intenzione e quando lui lo ha scoperto si è ucciso. Quasi in un’ultima prova di un’amore non ricambiato, proprio come nel brano del cantautore genovese. A trovare il pensionato ormai privo di vita sono stati nella tarda mattinata di ieri i familiari che non riuscivano a contattarlo. Era nel box, sotto casa. Morto impiccato. «Scusatemi – ha lasciato scritto in un ultimo messaggio tracciato a mano su un bigliettino – Ero veramente innamorato di lei».

Sono subito intervenuti i sanitari del 118, che tuttavia non hanno potuto nulla, se non constatarne il decesso e allertare i carabinieri per chiedere al magistrato di turno di poter rimuovere la salma. Le figlie avevano ripetutamente messo in guardia e avvisato il genitore che quella donna straniera conosciuta da qualche mese per caso era troppo giovane per lui, che di lui non le interessava nulla, se non i suoi soldi e i suoi regali costosi. Il padre però non le ha mai ascoltate, anzi, ogni volta che loro lo rimproveravano lui litigava e le cacciava via. «Io la amo, anche lei mia ama – continuava a ripetere –. Voi non capite. I soldi sono miei, li ho guadagnati io, li regalo a chi voglio». Al momento sulla vicenda non è stata avviata alcuna inchiesta, dai primi accertamenti è emerso che il 76enne non sia stato mai ricattato né obbligato a nulla e che nemmeno la 30enne romena abbia mai preteso esplicitamente niente.