Costa Masnaga, l’ex cava di Brenno ha salvato di nuovo Milano dalla piena del Lambro

Sono state attivare anche le dighe del lago di Pusiano e della Fornace a Inverigo, che hanno permesso di fermare 2 milioni di metri cubi d'acqua

Costa Masnaga (Lecco), 13 marzo 2024 – La Cava di Brenno a Costa Masnaga ha salvato di nuovo Monza e Milano dall'inondazione. Durante l'ultima ondata di maltempo, per la seconda volta, i tecnici del Parco della Valle Lambro che gestiscono i presidi di sicurezza idraulica a monte della Brianza e della zona nord i Milano, hanno aperto le paratoie della vasca di laminazione nell'ex Cava di Brenno, sebbene ancora in corso di ultimazione.

Il progetto

La cava Brenno a Costa Masnaga
La cava Brenno a Costa Masnaga

Nella cava sono stati invasati 150mila metri cubi di acqua, cioè 150 milioni di litri d'acqua, che altrimenti avrebbero provocato la piena del torrente Bevera e di conseguenza l'esondazione del fiume Lambro a valle, a Monza e Milano appunto. La vasca anti-piena nella ex cava di Brenno consentirà a pieno regime di accumulare fino a quasi 2 milioni di metri cubi, riducendo di due terzi, la portata che il torrente Bevera di Molteno immette nel Lambro in caso di piena. E' realizzata in una cava dismessa dove si estraeva marna per il cemento. Nonostante non sia appunto ancora conclusa, è in grado di funzionare durante le emergenze. Oltre che durante l'ultima ondata di maltempo, era stata già attivata pure lo scorso novembre, durante una precedente ondata di maltempo.

Le altre difese idrauliche

Sono stati attivati pure il Cavo Diotti, cioè la diga del lago di Pusiano e la diga delle Fornaci di Inverigo. Solo domenica nel lago di Pusiano sono stati così invasati 1 milione e mezzo di metri cubi d'acqua, pari a un miliardo e mezo di litri, mentrre a Inverigo l'invaso si è fermato a poco più di 300mila metri cubi, quindi a 300milioni di litri. In tutto sono stati pertanto invasati quasi 2 miliardi di litri o 2 milioni di metri cubi, che sarebbe confluiti nel Lambro e avrebbero comportato l'allagamento delle città più a sud. In seguito al miglioramento delle condizioni meteo, la diga delle Fornaci è stata poi svuotata, mentre per il lago di Pusiano l'abbassamento dei livelli è previsto nel corso tutta la settimana.

Extramuro

Tra l'altro, proprio nell'area del lago di Pusiano è in corso una maxi esercitazione degli ufficiali della Milizia di Protezione civile del Cantone Ticino con i colleghi italiani. L'esercitazione, nome in codice Extramuro, sta coinvolgendo i comuni di Erba, Eupilio, Merone e Pusiano e l’area litorale del lago di Pusiano. I militi della Milizia di Protezione civile del Cantone Ticino, sono ospiti dei colgehi italiani nell'ambito di un accordo bilaterale per gestire eventuali catastrofi naturali tra Italia e Svizzera. Sono diversi gli scenari proposti, compresa l'evacuazione di una casa di riposo, senza però il coinvilgimento diretto dei cittadini. Non si tratta di un’esercitazione di evacuazione, ma un momento di formazione sul campo per gli addetti ai lavori.