Barzanò, rapina a mano armata alle Poste: l’impiegata si sente male per lo shock

Il bottino è di poche centinaia di euro. I banditi in fuga hanno abbondato un'auto rubata

Rapina all'ufficio postale di Barzanò

CARDINI LECCO BARZANO' = ESTERNO UFFICIO POSTALE - POSTE ITALIANE - POSTA - PER PUSTERLA - ARCHIVIO

Barzanò (Lecco), 5 marzo 2024 - “Dammi i soldi o ti ammazzo”, gli ha urlato il rapinatore, puntandole contro una pistola. L'impiegata allo sportello, una dipendente di 51 anni di Poste Italiane, non ha potuto altro che obbedire all'ordine. La rapina a mano armata è stata messa a segno questa mattina all'ufficio postale di Barzanò. La 51enne, una volta cessato il pericolo e calata l'adrenalina per lo spavento, si è sentita male per lo shock ed è stata assistita dai soccorritori della Croce bianca.

La rapina

Intorno alle dieci e mezza un bandito con il volto coperto ha fatto irruzione nella filiale della Poste di via Giuseppe Garibaldi, in centro a Barzanò. L'ufficio postale si trova proprio accanto all'agenzia della banca Intesa San Paolo. Il rapinatore si è subito diretto verso una cassiera, spiandole contro una pistola e reclamando i soldi. Ottenuto quello che voleva, il rapinatore è scappato. Il bottino sarebbe di poche centinaia di euro.

La fuga

Ad aspettare fuori l'autore materiale della rapina c'era un complice, con il compito da palo e da autista. I due sono scappati a bordo di una stessa auto di piccola cilindrata. Hanno abbandonato l'utilitaria a poca distanza, probabilmente per proseguire con un secondo mezzo per rendere più difficile il lavoro degli investigatori delle forze dell'ordine Dagli accertamenti risulta che la macchina sia stata rubata in provincia di Monza e Brianza.

Le indagini

Subito dopo la rapina, una volta lanciato l'allarme, sono intervenuti i carabinieri. In zona sono stati istituito numerosi posti di controllo e di blocco per cercare di intercettare i fuggitivi. E' stata trovata appunto la loro auto, lasciata nemmeno troppo lontano. In zona sono installare diverse telecamere del sistema di videosorveglianza comunale. I rapinatori potrebbero essere stati ripresi pure dagli occhi elettronici del vicino istituto di credito.