Amava le piscine ma per rubare. Ladro seriale aveva novanta chiavi

Gli agenti del commissario Castaldo hanno fatto uscire tutti gli utenti dalle vasche per inchiodarlo

Amava le piscine ma per rubare. Ladro seriale aveva novanta chiavi

Amava le piscine ma per rubare. Ladro seriale aveva novanta chiavi

La presentazione ieri mattina in Questura a Sondrio del commissario Francesco Castaldo, che guiderà la Squadra Mobile, ha portato anche una buona notizia per gli utenti della piscina di Sondrio. Un ladro che svuotava gli armadietti degli spogliatoi è stato arrestato in flagranza.

Si tratta di un 54enne lombardo, non residente in Valtellina. "Un ladro seriale - l’ha definito il questore del capoluogo Carlo Ambrogio Enrico Mazza - eravamo sulle sue tracce. Ha precedenti". Il ladro aveva 90 chiavi di lucchetti, per non lasciare impronte utilizza un calzino. Era interessato solo ai contanti, lasciava telefoni e carte di credito. Verso le 19,30 di martedì, il personale addetto della piscina ha chiamato in Questura comunicando la presenza di una persona sospetta che sostava negli spogliatoi maschili senza accedere alle vasche. Giunti sul posto, i poliziotti hanno trovato l’uomo negli spogliatoi, ancora intento a rovistare all’interno di un armadietto in uso ad un frequentatore della struttura.

Nella circostanza tutte le persone presenti all’interno della piscina sono state invitate ad uscire dalle vasche per verificare la presenza degli effetti personali e del denaro lasciati negli armadietti in uso; due frequentatori hanno effettivamente riscontrato l’ammanco di denaro, quantificato in 400 euro totali.

Gli operatori della Mobile hanno identificato l’uomo, hanno proceduto alla perquisizione personale e del suo veicolo, rinvenendo banconote in tagli corrispondenti all’importo sottratto alle persone derubate e, nel mezzo, gli strumenti utilizzati dal ladro per forzare ed aprire i sistemi di chiusura degli armadietti (oltre 90 chiavi ed un cacciavite), nonché 4 fogli manoscritti con gli orari ed indirizzi di strutture sportive dislocate in diverse località italiane.

Un bel primo risultato per il dottor Castaldo, 28 anni, originario della provincia di Napoli, laureato in Giurisprudenza. Arriva da un’importante esperienza al Centro di cooperazione di Polizia e Dogana di Ventimiglia (Imperia), dove si è occupato di cooperazione internazionale.