Botte in treno l’altra sera. Ad avere la peggio è stato un senegalese di 22 anni residente a Ballabio, aggredito per una semplice occhiata ad un altro passeggero italiano sulla quarantina che una volta in stazione a Lecco è scappato. Si tratterebbe per sua stessa ammissione di un balordo: "Sono già stato in galera, mica ho paura di te", ha infatti gridato prima di fuggire al 22enne, che è stato poi soccorso dai sanitari del 118 e ha rimediato contusioni e ferite per 20 giorni di prognosi. Nel parapiglia per placare gli animi e separare i contendenti ci sono andati di mezzo anche il capotreno e un controllore, contro cui il fuggitivo ha tirato alcune pietre prese dalla massicciata senza fortunatamente colpirli. "Questo grave episodio si inserisce in una serie di accadimenti che hanno interessato la sicurezza e l’ordine pubblico dello scalo ferroviario lecchese e più in generale in un diffuso degrado che progressivamente sta interessando la stazione", commentano Andrea Frangiamore segretario generale della Filt Cgil Lecco e Diego Riva segretario generale della Cgil. D.D.S.