Editoriale

Un tocco di scighera

Chiedere un Natale con la neve sarebbe forse troppo, visto il surriscaldamento globale che sembra, senza esserlo, un po’ meno globale in questi giorni. Più facile vedere il Naviglio colorarsi magicamente di verde, per poi scoprire il trucco. Non c’è inganno invece nella nebbia tornata a ovattare Milano e dintorni. Ecco, ci si accontenterebbe di una spruzzata di “scighera”, come i nonni chiamavano la nebbia. Quel tanto che basta per non creare pericoli e restituire ai giorni di festa un autentico e antico respiro che alberi improbabili e nevrosi da regalo soffocano inesorabilmente ogni anno.